La deludente gara del Fuji non ha scosso Antonello Coletta che è già pronto all’ultima gara in Bahrain, per Ferrari non bisognerà pensare ad altro se non alla vittoria
La 6 Ore del Fuji si è rivelata una corsa a due facce per la Ferrari. Dopo un inizio promettente, la gara nipponica si è complicata inesorabilmente per le 499P, costrette a incassare il colpo e a rimandare i sogni di gloria all’ultimo appuntamento stagionale. A tirare le somme di un fine settimana agrodolce è Antonello Coletta che già pensa alla conquista del titolo in Bahrain.

Il responsabile delle attività sportive GT di Maranello non nasconde il rammarico per come si era messa la primissima parte della corsa, dove il passo della rossa sembrava poter garantire un risultato di ben altro spessore: “Alla partenza della gara e nelle prime due ore siamo stati autori di un’ottima prova con Giovinazzi e Nielsen” ha spiegato Coletta. “Un avvio che ci aveva fatto ben sperare, arrivando sino alla terza posizione con la 499P numero 51“.
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La gara, però, è stata stravolta da innumerevoli ingressi della safety car e neutralizzazioni. È proprio in queste fasi concitate che, secondo Coletta, la Ferrari ha perso la bussola strategica, a differenza della concorrenza. “Poi sono successi tanti episodi che hanno causato interruzioni della corsa, complicandola e cambiandone la storia. Episodi che non siamo stati abili a sfruttare come hanno fatto altri avversari”.

Nonostante la delusione del Fuji, il mirino è già puntato sull’epilogo nel deserto. Coletta suona la carica per difendere la corona e portare a termine il lavoro. “In vista dell’ultimo round in Bahrain dovremo tornare in pista determinati per disputare una gara all’altezza delle nostre aspettative”, ha concluso con fermezza, lanciando un chiaro messaggio a tutta la squadra. L’obiettivo è solo uno: “Concludere al meglio un campionato del mondo che ci vede in testa sin dal primo round“.
copertina e foto: Ferrari.com