Altri sospetti nei confronti di Mercedes soprattutto da parte di Ferrari che ha chiesto chiarimenti alla Federazione.
La battaglia legale nei confronti di Mercedes si arricchisce di un altro capitolo, destinato a far discutere nel corso della stagione. La Ferrari, secondo quanto riportato da AutoRacer, avrebbe manifestato il proprio disappunto, al termine della gara di Shanghai, chiedendo chiarimenti alla Federazione sull’ala anteriore di Mercedes, il cui funzionamento dell’aerodinamica attiva ha destato non pochi sospetti agli occhi del Cavallino Rampante, e non solo.
Andando nello specifico, infatti, il movimento della stessa ala anteriore è diviso in due fasi distinte: la tesi avanzata da Ferrari è quella che nel corso del primo movimento (che si esaurisce entro i 400 millisecondi) soddisfi il sensore programmato per controllare tale funzionamento ma il fatto che ci sia un altro movimento (non previsto dal sensore) ha destato sospetti ai tecnici della Ferrari, il quale credono che questo possa rappresentare una presunta irregolarità.
La conseguente divisione delle due fasi punta a far diminuire il sensibile trasferimento di carico aerodinamico beneficiando, poi, nel momento dell’ingresso in curva. Controlli approfonditi, si legge su AutoRacer, verranno effettuati dalla Federazione nel corso del weekend del Giappone ed eventuali decisioni verranno prese nell’immediato in modo tale da non permettere a nessun team di sfruttare le zone grigie del regolamento.
Foto: Mercedes AMG Petronas F1 Team