Primo assaggio di Formula 1 per il piacentino, con due giorni di test a Barcellona
Dopo la conquista del Campionato di Formula 2 2025, Leonardo Fornaroli non è riuscito a trovare un sedile nella griglia di Formula 1 per la stagione 2026. Ciò nonostante, il suo talento non è rimasto inosservato, con McLaren che ha deciso di ingaggiare il piacentino come pilota di punta del McLaren Driver Development Programme, con il ruolo anche di pilota di riserva nei weekend di Formula 1, al fianco di Pato O’Ward.
Gli ultimi due giorni sono stati molto importanti per il pilota piacentino: infatti, mentre il paddock era in viaggio per il Giappone, Fornaroli è sceso in pista per la prima volta al volante di una vettura di Formula 1 sul Circuito di Barcellona, concludendo una sessione di due giorni di test TPC (Testing of Previous Cars) con il team di Woking.

Leonardo Fornaroli ha macinato oltre 500 km, per un totale di 110 giri, con la MCL60, la vettura del 2023. Nonostante le vetture di oggi siano molto diverse dalle precedenti, il test è stato utile al pilota piacentino per potersi preparare concretamente al ruolo di pilota di riserva ed in vista anche di un possibile debutto in qualche FP1, familiarizzando con i membri del team di Woking ed acquisendo esperienza sia sul giro secco sia sui long-run.
Inoltre, dopo i due giorni di test a Barcellona, Fornaroli continuerà a svolgere test con il team TPC durante tutto l’anno, coadiuvato dal lavoro al simulatore e dalla sua attività come pilota di riserva. Infatti, il pilota piacentino volerà immediatamente verso Suzuka per seguire il weekend di Formula 1 direttamente dal box del team di Woking.
Debutto su una F1 per Leonardo Fornaroli: le dichiarazioni
Al termine dei due giorni di test, Fornaroli si è detto molto emozionato per essere salito per la prima volta al volante di una Formula 1: “È una sensazione incredibile guidare una vettura di F1 in pista. Gli ultimi due giorni sono stati incredibili e ho imparato tantissimo su un’ampia gamma di aspetti della guida in Formula 1. Sebbene queste vetture siano piuttosto diverse da quelle della generazione attuale, avere tempo al volante resta comunque essenziale nel mio ruolo di pilota di riserva, oltre ad aiutarmi a correlare le sensazioni della guida reale con il lavoro al simulatore come parte del mio ruolo di supporto al team.“
“Grazie a tutti in McLaren per questa opportunità, sono entusiasta di tornare in macchina e continuare a svilupparmi come pilota. Ora mi dirigo in Giappone per supportare il team durante il weekend di gara”, ha concluso il pilota piacentino.

Anche Alessandro Alunni Bravi, ex Team Principal di Sauber e attualmente Chief Business Affairs Officer di McLaren, si è voluto soffermare sul debutto su una Formula 1 per Fornaroli: “Il team è molto soddisfatto del test di Leonardo a Barcellona. Ha compiuto progressi straordinari durante tutta la sessione, prendendo confidenza con la vettura di F1 in modo incredibilmente rapido e continuando a dimostrare le qualità che abbiamo visto nel corso della sua brillante carriera nelle categorie junior: costanza e una notevole capacità di apprendere ed esprimersi rapidamente.“
“Test come questi sono fondamentali per garantire che sia pronto nel suo ruolo di pilota di riserva per il McLaren Mastercard Formula 1 Team, oltre che per il suo sviluppo all’interno del nostro percorso di crescita per piloti. Congratulazioni a Leo per aver completato il suo primo test su una vettura di F1, qualcosa che non dimenticherà mai.”
“Non vediamo l’ora di osservare i suoi continui progressi sia in pista sia al simulatore, mentre prosegue con un intenso programma di test nel corso dell’anno.”
FOTO: McLaren Mastercard Formula 1 Team.