La Ferrari arriva in Giappone da seconda forza ma per Charles Leclerc questo non basta, andare sempre a podio non è abbastanza.
Il media day del GP del Giappone si apre all’insegna del pragmatismo in casa Ferrari. Charles Leclerc non si nasconde dietro facili illusioni, analizzando con freddezza i veri valori in campo emersi tra Australia e Cina. Il divario dalla Mercedes esiste, ma il monegasco è pronto a dare battaglia.
Nelle prime uscite stagionali, la SF-26 ha dimostrato di potersela giocare nei primissimi chilometri, per poi cedere il passo alla distanza. “La nostra unica possibilità di stare con loro è infastidirli nei primi giri, ma non appena hanno aria pulita hanno mostrato il loro vero passo nell’ultima gara”, ha ammesso lucidamente Leclerc. Il gap stimato resta un macigno: “Penso che ci siano ancora questi quattro o cinque decimi che abbiamo visto finora nelle prime due gare, quindi è ancora un vantaggio significativo. Questo non mi scoraggia”.
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Dopo il quarto posto di Shanghai, Leclerc alza l’asticella delle ambizioni, pur riconoscendo la forza degli avversari. “Per ora, siamo in una posizione accettabile, ma ovviamente non siamo qui solo per fare podi”, ha incalzato Charles. “Vogliamo vincere le gare, cosa che al momento sembra molto difficile perché la Mercedes è a un livello altissimo. Stiamo lavorando molto duramente, specialmente i ragazzi in fabbrica: stanno lavorando duramente per portare aggiornamenti il prima possibile”. Sulle imminenti novità tecniche, però, predica cautela: “So che arriveranno diverse novità a breve, ma se questo farà la differenza o meno, non lo so. Sono abbastanza sicuro che nemmeno gli altri siano in vacanza, quindi sarà dura”.
Il layout a “otto” del tracciato nipponico rappresenta un’ulteriore sfida per la rossa. “Ci sono ancora dei lunghi rettilinei dove sappiamo che la Mercedes sarà estremamente forte, ma è anche una pista molto tortuosa nei primi due settori, quindi spero che potremo avere un vantaggio sufficiente per essere più veloci sul giro complessivo”, ha spiegato il numero 16, prima di frenare gli entusiasmi. “Al momento sembra improbabile con il quadro che ci siamo fatti nelle prime due gare. Non vedo caratteristiche che cambieranno drasticamente ciò che abbiamo visto… ma aspettiamo e vediamo. Dopo le prime prove libere avremo già un’idea di dove ci troviamo rispetto alla Mercedes”.
copertina e foto: Ferrari.com