Verstappen contro un giornalista: “Se non se ne va, io non parlo”

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Max Verstappen ha chiesto a Giles Richards, giornalista del Guardian, di lasciare la sua sessione media del giovedì a Suzuka. Il motivo? Una sua domanda dopo che l’olandese aveva perso il Mondiale ad Abu Dhabi. Il commento del cronista: “Sono rimasto deluso, spero potremo avere un rapporto migliore”

Scene sorprendenti a Suzuka: durante una sessione media del giovedì, Max Verstappen ha fermato le domande, spiegando che non avrebbe parlato finché Giles Richard, giornalista del Guardian, non se ne fosse andato. Per capire le ragioni dietro a questa scelta bisogna tornare al finale dello scorso anno, dopo l’ultimo round di Abu Dhabi che ha visto l’olandese perdere il mondiale per 2 punti contro Lando Norris. Dopo la gara, Richards aveva chiesto al pilota Red Bull: “Cosa ne pensi ora dell’incidente con George Russell in Spagna? Guardando indietro, con il senno di poi, ne sei pentito?”.

Verstappen contro un giornalista: "Se non se ne va, io non parlo"

Verstappen gli rispose infastidito dal fatto che gli venissero poste ripetutamente domande su quell’episodio a distanza di sei mesi dall’accaduto: “Ti dimentichi di tutto il resto che è successo nella mia stagione. L’unica cosa che menzioni è Barcellona. Sapevo che sarebbe arrivata questa domanda. Mi stai facendo un sorrisetto stupido ora. Alla fine fa parte delle corse, si vive e si impara”.

Diamo un po’ di contesto all’episodio a cui si fa riferimento, risalente al 1 giugno. Mentre lottava per la quarta posizione con George Russell, Verstappen riceve l’ordine dal muretto Red Bull di restituire la posizione all’inglese dopo un precedente contatto irregolare. Una volta che il pilota Mercedes era quasi davanti, accelera improvvisamente e lo colpisce. I commissari gli infliggono 10 secondi di penalità, facendolo scivolare dal quinto al decimo posto dopo la bandiera a scacchi: questo gli costa punti preziosi nella lotta al titolo contro Piastri e Norris, che chiudono la domenica con una doppietta, anche se al tempo il distacco in campionato era troppo ampio per pensare a una chance Mondiale in casa Red Bull.

Verstappen contro un giornalista: "Se non se ne va, io non parlo"

Tornando al presente, al giovedì di Suzuka, ecco il dialogo completo come riportato da BBC Sport su X.

Il dialogo completo

Verstappen: “Non parlerò finché non se ne va.”

Giles Richards: “Vuoi che me ne vada?”

Verstappen: “Sì.”

Giles Richards: “Per via della domanda che ti ho fatto ad Abu Dhabi sulla Spagna?”

Verstappen: “Sì. Esci fuori.”

Giles Richards: “Sei davvero così arrabbiato per quello?”

Verstappen: “Esci fuori.”

Giles Richards: *Esce*

Verstappen: “Ora possiamo iniziare.”

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Giles Richards: “A volte bisogna fare domande difficili”

Questo ciò che ha scritto sul Guardian Giles Richards dopo l’accaduto di giovedì: “Sono rimasto profondamente deluso. Non mi era mai stato chiesto di lasciare una conferenza stampa. In oltre un decennio di copertura di questo sport, ho intervistato Verstappen forse una dozzina di volte, sempre in modo amichevole e cordiale. I colleghi della stampa sono rimasti universalmente scioccati. Continuo ad ammirarlo e spero che potremo avere un rapporto migliore in futuro. A volte devono essere poste domande difficili e imbarazzanti. È il lavoro che deriva dal privilegio“.

Foto: Red Bull Content Pool

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Parma, 23 anni | Articolista dal 2021, scrivo per GPKingdom dal 2024 e per la Gazzetta di Parma dal 2025. Web Editor Intern presso Sky Sport dal 2026 | Content creator (@polmatracing) dal 2017
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