Le Frecce D’Argento sembrano essere le migliori, buoni riscontri da Leclerc
La Formula 1 torna in pista in Giappone, due settimane dopo l’ultimo weekend a Shanghai, che ha visto la prima vittoria di Andrea Kimi Antonelli. Teatro del terzo appuntamento stagionale è lo storico circuito di Suzuka, che ospiterà la Formula 1 prima della lunga pausa di oltre un mese, dovuta alla cancellazione dei Gran Premi in Bahrain e Arabia Saudita.
Nella prima sessione di prove libere, il più veloce è stato il solito George Russell, con Antonelli che ha completato la doppietta Mercedes. Alle loro spalle, nel ruolo di prime inseguitrici, ci sono le due McLaren, mentre Leclerc e Hamilton hanno concluso rispettivamente in quinta e sesta posizione. Nelle FP2, invece, il più veloce è stato Oscar Piastri, davanti alle due Mercedes di Antonelli e Russell.
Per l’appuntamento in Giappone, la Pirelli ha optato per portare le mescole più dure a disposizione, ovvero C1 (Hard), C2 (Medium), C3 (Soft), per far fronte principalmente alle elevate spinte laterali che i piloti subiscono nel circuito giapponese, in particolare nella curva 130R. Fin dall’edizione 2019, la casa italiana ha sempre portato questa scelta di pneumatici.
Come dichiarato da Mario Isola ai microfoni di Sky Sport F1 nel corso delle FP2, si preannuncia una gara ad una unica sosta, così come accaduto nell’edizione 2025, in cui Max Verstappen ha trionfato davanti al duo McLaren composto da Lando Norris e Oscar Piastri.
Il meteo in Giappone ha sempre giocato un ruolo da protagonista, come accaduto ad esempio nel 2019, quando le qualifiche furono addirittura disputate la domenica mattina. Ciò nonostante, non sono previste precipitazioni nel corso del weekend, con un cielo nuvoloso in entrambi i giorni, e con una possibilità di pioggia esclusivamente nella giornata di domenica, anche se con probabilità basse.
Analisi passo gara FP2 Giappone: i tempi di questa mattina
Nelle FP2 disputate questa mattina, la maggior parte dei piloti ha riservato gli ultimi 20 minuti della sessione per le simulazioni di passo gara. Arvid Lindblad non è sceso in pista in questa sessione per problemi tecnici sulla sua VCARB03, mentre Gabriel Bortoleto è sceso in pista solamente negli ultimi cinque minuti.
Sessione difficile anche per il Campione del Mondo in carica Lando Norris, che è sceso in pista solamente nella seconda parte della sessione a causa di nuovi problemi tecnici sulla sua McLaren. Il pilota inglese si è però concentrato esclusivamente sul giro secco, non effettuando long run.
Nonostante nella simulazione qualifica il più veloce sia stato Oscar Piastri, la Mercedes sembra essere la favorita in vista della gara di domenica, con George Russell e Andrea Kimi Antonelli che hanno girato con buona costanza tra l’1:34 e l’1:35, mostrandosi poco altalenanti con gomme medie.
Gomme medie anche per il più veloce delle FP2, Oscar Piastri, i cui tempi sono stati però più altalenanti rispetto ai due piloti della Mercedes. Infatti, il pilota australiano è partito da 1:34.875, per poi salire negli ultimi giri sull’1:36.
Migliore è stata la simulazione di gara di Charles Leclerc, anche lui con gomme medie: il pilota monegasco è partito anche lui dall’1:34 alto, per poi salire sull’1:35 basso, restando comunque costante fino all’ottavo e ultimo giro della simulazione di gara. Più in difficoltà invece Lewis Hamilton, dopo il primo podio con Ferrari conquistato in Cina: il pilota inglese ha lamentato via radio la poca confidenza con la sua SF-26, e questo è stato riscontrato anche dai tempi, sempre più lenti di quelli del compagno di squadra.
Dietro a questi tre team, troviamo la Red Bull, con Max Verstappen e Isack Hadjar che hanno però effettuato un long run con gomme dure. Alle loro spalle, a centro-gruppo, è lotta tra Haas e Alpine per gli ultimi piazzamenti a punti, con il team americano più competitivo però nella simulazione di qualifica.
FOTO: Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team, GPKingdom.