Le parole di Laurent Mekies dopo le prove libere di Suzuka sulla Red Bull e il suo inizio difficile di 2026
Il weekend del GP del Giappone è decisamente entrato nel vivo. Dopo le prime due sessioni di prove libere, è già tempo dunque di alcuni verdetti sulle forze in pista osservate sin qui a Suzuka.
Se Mercedes sembra essere di un altro pianeta, con Ferrari (e McLaren almeno stamani) a tallonare, chi è davvero in difficoltà è certamente Red Bull. La squadra guidata da Laurent Mekies ha accusato tanti problemi di affidabilità sulla propria PU, oltre ad altrettanti tanti problemi di guidabilità, ingentemente contestati dai piloti.
Le parole di Laurent Mekies: una resa già al terzo GP?
Oltre ai tanti problemi legati alla monoposto RB22, il clima di nervosismo in casa Red Bull è un continuo crescendo in questo inizio di 2026 (qui per lo sfogo di Verstappen in sala stampa ieri).
A testimonianza di ciò, benché solo al venerdì, è il team principal Laurent Mekies, il quale si è così espresso dopo le due sessioni di libere, con tanto scetticismo e pessimismo: “Non stiamo capendo davvero perché siamo così lontani, specie nel primo settore. Di base, dalle medie alle alte velocità soffriamo tanto“.
Il riferimento di Mekies è certamente al confronto tra il tempo di Max Verstappen e quello di Oscar Piastri nel primo intermedio, in cui l’olandese paga a parità di mescola oltre sei decimi. “E’ qualcosa su cui dobbiamo lavorare. E non credo che possa essere facile risolvere tutto stanotte. Ma ci sono diverse cose che non stanno andando bene al momento“.
Poi parole di “resa”: “Siamo molto lontani, ci manca tanta prestazione. Penso si sia potuto notare anche dai commenti dei nostri piloti che non siamo stati capaci di dare loro una macchina con cui poter spingere. Per questo abbiamo diverse cose importanti su cui dobbiamo concentrarci”.
ILaurent ha poi così terminato: “Fa parte del gioco e siamo solo all’inizio della stagione. Oggi, comunque, è una giornata frustrante, ma continuiamo a crederci“.