Binotto conferma l’addio improvviso di Wheatley per motivi personali: guiderà il team ad interim, ma Audi è già al lavoro per trovare un sostituto
A margine del weekend di Suzuka, Mattia Binotto ha parlato apertamente per la prima volta dell’uscita improvvisa di Jonathan Wheatley dal ruolo di team principal del progetto Audi. L’ex Ferrari ha definito la separazione “molto veloce e inaspettata”, arrivata dopo appena due Gran Premi disputati dalla squadra tedesca in Formula 1.
Le parole di Binotto
In un’intervista concessa alla Formula 1, Binotto ha spiegato le ragioni che hanno portato Wheatley a lasciare l’incarico: “Ha parlato con il nostro CEO e con il board, comunicando che non poteva impegnarsi nel lungo periodo per ragioni private sulle quali non possiamo esprimere un giudizio o commentare“.
Audi ha quindi deciso di interrompere il rapporto con l’ex Red Bull con effetto immediato: “Dato che non poteva garantire continuità, abbiamo ritenuto corretto sollevarlo dall’incarico“.
L’uscita di Wheatley impone ora una riorganizzazione interna. In questa fase di transizione sarà lo stesso Binotto a ricoprire temporaneamente le funzioni operative di Team Principal, in attesa della nomina di un sostituto: “Guardando al ruolo che ricopriva, dobbiamo colmare il vuoto. Non posso continuare ad aggiungere responsabilità su di me: il mio focus principale resta la fabbrica, dove sviluppiamo vettura e power unit“.
Foto: Formula 1, Audi Revolut F1 Team