Scontento Lewis Hamilton al termine del venerdì di Suzuka, sesta posizione per il britannico dopo la seconda sessione di libere.
Il venerdì di Suzuka ha riportato Lewis Hamilton indietro di qualche mese. Nel corso delle due sessioni, infatti, il sette volte campione del mondo è apparso piuttosto in difficoltà con evidenti lamentele nel corso dei team radio con il suo ingegnere di pista. Il britannico ha chiuso al sesto posto la sessione del pomeriggio con un ampio distacco nei confronti della prima posizione occupata dalla McLaren di Oscar Piastri. Nella notte ci sarà tanto lavoro da fare per arrivare preparati alla qualifica di domani.
Queste, nel dettaglio, le parole di Sir Lewis: “Stiamo lavorando sodo per migliorare la situazione. Credo che gran parte delle difficoltà derivino proprio dalla natura di questo tracciato, che è incredibilmente esigente sotto ogni punto di vista. È un circuito fantastico da guidare, ma trovare il bilanciamento corretto è una sfida enorme; credo ci sia qualcosa di specifico nel modo in cui è configurata la nostra monoposto. Ho avvertito alcune analogie con le sensazioni provate lo scorso anno, quindi ci stiamo concentrando proprio su quegli aspetti”.
Nonostante un venerdì non idilliaco Lewis è parso fiducioso in vista della giornata di domani: “Rimango fiducioso sul fatto che durante la notte riusciremo a trovare una soluzione per mettere la macchina in una condizione migliore, ma resta il fatto che su questa pista hai bisogno di poter contare sull’appoggio del posteriore.
Devi essere tranquillo sapendo che la vettura rimarrà stabile con te nelle curve veloci, mentre oggi ho dovuto fare i conti con diverse perdite improvvise di aderenza, dei veri e propri scatti che mi hanno impedito di eguagliare il ritmo dei primi. Analizzeremo ogni dato stasera, cercheremo risposte interessanti dalle simulazioni e, sebbene senta di avere una sorta di ‘stella polare’ da seguire come direzione tecnica, la vera sfida resta capire come raggiungerla concretamente”.
Sull’asfalto ha dichiarato: “A dire il vero, la sensazione al volante non mi sembra drasticamente diversa rispetto a quella della passata stagione, il che è probabilmente il motivo per cui ci ritroviamo in una posizione simile a quella di un anno fa. La pista è straordinaria, l’hanno riasfaltata e il meteo oggi è stato splendido, per non parlare dei tifosi che sono stati incredibili già dal primo giorno, come sempre accade qui in Giappone.
In tutta onestà, la macchina si guida bene in alcuni tratti, ma dobbiamo capire come sbloccarne il vero potenziale. Sono convinto che ci sia molto di più dentro questa vettura, si tratta solo di capire come tirarlo fuori e sarà proprio questo il nostro obiettivo principale nelle prossime ore”.
Foto: Scuderia Ferrari HP