Lo sfogo di Jos Verstappen sulle critiche rivolte al figlio Max in questo inizio di stagione: ecco le sue parole
Ormai è chiaro a tutti che Max Verstappen non ha avuto un colpo di fulmine con il nuovo regolamento tecnico. Il pilota della Red Bull ha infatti criticato aspramente e senza peli sulla lingua la guidabilità delle nuove monoposto, riuscendo a raccogliere solo un sesto posto a Melbourne e un nono posto nella sprint in Cina, per poi ritirarsi in gara.
Ad intervenire a gamba tesa sull’argomento troviamo oggi l’ex pilota e padre del quattro volte campione del mondo, Jos Verstappen, il quale ha condiviso il suo punto di vista sul De Telegraaf, difendendo Max e manifestando qualche preoccupazione.
“Quando va in pista ci sia accorge subito che non gli piacciono per niente queste macchine – ha detto Jos – posso capire perfettamente la sua frustrazione. Come pilota dovresti essere premiato per il coraggio e per le tue qualità, ma ora se percorri una curva il più velocemente possibile, finisci per risultare più lento nel giro. E questo toglie il feeling che una corsa deve dare, sono concentrati solo sulla batteria.”
“Questo rende più complicato fare la differenza per un pilota come Max, non puoi quasi più mostrare il tuo talento come pilota. Nelle corse si sorpassa in frenata, mentre ora si vedono sorpassi a metà rettilineo perché l’altro ha esaurito l’energia. Si crea caos e questo piace ad un certo tipo di pubblico.”
“Correre con queste macchina non stimola Max, ho paura che stia perdendo la motivazione e questo diventa un problema in ottica futura”, ha ribadito l’ex Minardi prima di concentrarsi sulle critiche che vengono imputate al figlio: “Quei commenti mi fanno impazzire, ho la sensazione che certe persone dicano sciocchezze solo per avere visibilità.”
“Mi chiedo perché certa gente si agita dicendo che Max si lamenta, sta soltanto dando risposte oneste alle domande che riceve, non è lui a cercare l’argomento. Dovrebbero apprezzare che lui sia diretto, o vogliamo che ci siano solo degli yes-man in questo sport?”
Foto: Red Bull Content Pool.