Toto Wolff ha commentato il secondo successo consecutivo di Andrea Kimi Antonelli, nuovo leader della classifica piloti.
Dopo la vittoria maturata in Cina, la prima della sua carriera in Formula 1, Andrea Kimi Antonelli ha concesso il bis trionfando anche nel Gran Premio del Giappone. Un successo, quello del giovane pilota Mercedes, maturato nella seconda parte di gara grazie all’ingresso della SC che gli ha permesso di conservare la prima posizione e di imbastire un ritmo inavvicinabile per chiunque, nemmeno per il compagno di squadra George Russell giunto soltanto quarto al traguardo.
Toto Wolff ha commentato in questo modo il successo del numero 12: “Un inizio un po’ maldestro, ma questi ragazzi imparano a guidare con il cambio automatico! Dobbiamo insegnare loro a rilasciare la frizione lentamente, con calma e non troppo bruscamente. I nostri inizi sono stati mediocri e dobbiamo migliorare sotto questo aspetto ma in quel caso, il pilota ha avuto un’influenza enorme sul fatto che la macchina non andasse via.
Sembrava bello con lo slittamento delle ruote, ma non era veloce. In gara è riuscito a risalire la classifica e, nel momento decisivo, era davvero veloce e siamo riusciti a prolungare il suo stint di un giro, il che ha mandato in tilt la gara di George e ha fatto la differenza. Siamo contenti dei progressi ma dobbiamo proteggerlo ora da chi parla di Mondiale”.
Sulla differenza di prestazioni tra Antonelli e Russell ha, poi, aggiunto: “La vedo un po’ ambigua. L’errore commesso collettivamente ha messo George in seria difficoltà con la macchina. Dalla Q1, non era più sufficiente e anche oggi ha dovuto lottare con questo. Con macchine di pari livello, la lotta sarebbe stata serrata, ma nel momento in cui si trattava di andare veloci, abbiamo dovuto decidere di proteggere la posizione da Leclerc, ma Kimi stava facendo tempi perfetti, e questo ha fatto la differenza. Però George non aveva una macchina perfetta.”
Infine, una battuta sul problema occorso a Russell nel corso della battaglia con Leclerc: “Si trattava di un bug nel sistema elettrico del software, creato per cercare di dargli un vantaggio. Quello che ha prodotto è stato un super clip che ha rallentato la macchina ed è lì che inaspettatamente ha perso la posizione a favore di Leclerc, quindi non ci siamo coperti di gloria con la gara di George.”
Foto: Mercedes AMG Petronas F1 Team