Dopo il GP del Giappone, FIA sarebbe pronta a mettere mano al regolamento 2026 in vista della prossima stagione: ecco il perché
Il GP del Giappone, terzo appuntamento stagionale di questo 2026, ha certamente regalato spettacolo, come da tempo non si vedeva a Suzuka. Una gara apertissima per il podio e le posizioni di vertice dal primo all’ultimo giro, con tanti sorpassi e spettacolo.
Tuttavia, sono piovute pesantissime critiche da parte di alcuni piloti (Verstappen e Sainz in prima fila) agli indirizzi di FIA, specie in virtù del pericoloso incidente di stamani della Haas di Oliver Bearman.
Calato ora il sipario sul weekend di Suzuka e alla vigilia di oltre un mese di pausa, è dunque tempo di necessarie e importanti riflessioni sulla F1, con FIA che pare essersi attivata in tal senso per riportare ordinare e forse fare un passo indietro.
L’indiscrezione e le modifiche al regolamento
Da quest’anno le monoposto di F1 presentano l’alternanza tra la componente elettrica e quella termica nella propria Power Unit. Un qualcosa di inedito che, malgrado le aspre critiche generali, ha prodotto molti più sorpassi rispetto al 2025, nonché maggiori problemi di affidabilità tecnica: a tal proposito, un esempio eclatante è ciò che è avvenuto alla Mercedes di George Russell, improvvisamente piantatosi poco prima della “Spoon”, e sopravanzato così dalla Ferrari di Leclerc.
A far tremare la Federazione però, aldilà delle migliorie (imperative) da apportare in gara e in qualifica, è il pesante incidente causato dalla Haas di Bearman, la quale ha per un nulla evitato una terribile carambola con l’Alpine di Colapinto, clamorosamente piantatasi, ironia del destino, poco prima della “Spoon”.
Come riportato da Thomas Maher di Planet F1, ciò avrebbe dunque indotto FIA a delle riflessioni straordinarie sul regolamento 2026, con possibili clamorosi ritocchi proprio sul tema dell’alternanza tra elettrico e termico.
L’obiettivo, stando a quanto riportato, sarebbe quello di limitare drasticamente il fenomeno del “super clipping”, principale causa del rallentamento improvviso delle vetture in pista, sia il sabato in qualifica che in gara la domenica.
Per realizzare ciò, è logicamente indispensabile una revisione del rapporto di distribuzione di potenza della PU, con il termico che potrebbe riacquisire percentuali maggiori del 50% momentaneo, a scapito per l’appunto dell’elettrico.
Non è ancora chiaro quando (e se) sarà possibile osservare concretamente il cambio di linea di FIA, ma certamente il tema è sul tavolo di Ben Sulayem, ora davvero principale artefice dell’andazzo del Mondiale 2026 e 2027.