La Mercedes ha cercato in tutti i modi di fregare Leclerc, anche usando dei trucchetti via radio, ma il monegasco non ci è cascato. Ecco le sue parole!
Il GP di Suzuka ha evidenziato un’altra volta il talento di Leclerc, soprattutto nelle lotte corpo a corpo. Dopo i fantastici sorpassi ai danni di Lewis Hamilton e George Russell e la difesa dal pilota della Mercedes stesso, Toto Wolff e compagni hanno provato tutti i modi per battere il monegasco.
Il numero 63 della Mercedes ha tentato per 15 giri di sorpassare il numero 16 della Ferrari, che è riuscito a difendere in tutti i modi il prezioso podio.
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Russell e il suo ingegnere di pista hanno cercato dei modi per sorpassare Leclerc, non solo in pista. Se qualche anno fa, per vincer, bastava essere veloci e coraggiosi, ormai in Formula 1 conta tutto la Mercedes ha provato a sorpassare la Ferrari… ingannandola! L’ingegnere di pista del britannico ha iniziato a suggerire i posti dove scaricare tutta l’energia, per poi fare l’opposto. Queste le parole di Leclerc a tal proposito nella Conferenza FIA:
“Non saprei. Voglio dire, è stato piuttosto serrato in alcuni momenti – Ha esordito Leclerc – ed erano anche piuttosto furbi perché il suo ingegnere gli stesse gli stava dicendo delle cose via radio. Il mio ingegnere mi riferiva cosa diceva il suo, ma lui faceva poi l’esatto opposto e questo mi ha messo sotto una bella pressione. A un certo punto credo mi abbiano detto: ‘Oh, gli stanno dicendo di usare tutto nel rettilineo posteriore’, o viceversa, magari nel rettilineo principale, e poi per quattro giri di fila ha fatto esattamente l’opposto.”
Charles ha poi continuato così: “L’ho capito abbastanza in fretta e sono riuscito a difendermi. Ma a un certo punto mi ha sorpreso all’ultima curva e sì, è stata comunque una gara piuttosto divertente. Sfortunatamente, un po’ di sfortuna per noi a causa della Safety Car arrivata nel momento sbagliato. Non credo che avrebbe cambiato significativamente la nostra gara, ma ha reso sicuramente un po’ più difficile il nostro secondo stint.”
Foto: Scuderia Ferrari HP