Nel contratto di Max Verstappen sarebbe presente una clausola potenzialmente decisiva, attivabile già durante la pausa estiva e legata alla sua posizione in classifica
Il rapporto tra Max Verstappen e la Formula 1 si sta lentamente logorando, e i primi segnali sono arrivati a Suzuka, dove l’olandese ha manifestato apertamente – per la prima volta – la possibilità di un futuro lontano dalla categoria regina. Al momento si tratta ancora di un dubbio, ma ciò che potrebbe fare realmente la differenza è una clausola presente all’interno del suo contratto con Red Bull.
La clausola cambia tutto?
A riportarlo è il The Telegraph, secondo cui nel recente rinnovo di contratto del quattro volte campione del mondo con Red Bull Racing sarebbe stata inserita una clausola di uscita, attivabile a determinate condizioni. In base a quanto riferito dal quotidiano britannico, Verstappen avrebbe la possibilità di guardarsi intorno già a partire dalla pausa estiva, qualora non si trovasse tra i primi due nella classifica del Mondiale Piloti.
Non solo: l’olandese avrebbe anche il pieno controllo delle tempistiche. Una volta attivata la clausola, avrebbe tempo fino a ottobre 2026 per comunicare la propria decisione alla squadra.
Ad oggi si tratta di uno scenario tutt’altro che remoto. Verstappen occupa attualmente la nona posizione nella classifica Piloti, con un distacco significativo dalle posizioni di vertice, oggi nelle mani di George Russell e Andrea Kimi Antonelli. A questo si aggiungono le recenti difficoltà della Red Bull, con una monoposto che non si è ancora dimostrata all’altezza per competere stabilmente ai piani più alti.
Molto si chiarirà nei prossimi mesi. Prima della pausa estiva restano ancora sette appuntamenti, ma il primo campanello d’allarme suonato in Giappone lascia intuire come il futuro di Verstappen possa diventare, molto presto, uno dei temi centrali della stagione.
Foto: Oracle Red Bull Racing