Lewis Hamilton avrà un nuovo ingegnere al ritorno dalla sosta: ecco chi sarà
La Ferrari cambia volto al muretto, lato numero 44: dal Gran Premio di Miami, Cédric Michel-Grosjean assumerà ufficialmente il ruolo di ingegnere di pista di Lewis Hamilton, chiudendo una fase di transizione iniziata dopo l’addio di Riccardo Adami al termine della scorsa stagione.
Per le prime tre gare della stagione, come ricorderete, il compito era stato affidato temporaneamente a Carlo Santi, soluzione “tampone” scelta dal team per garantire continuità in attesa di definire il nuovo assetto definitivo.
Michel-Grosjean era già nell’ambiente Ferrari: i dettagli
Michel-Grosjean ha utilizzato questo periodo per inserirsi nell’ambiente senza pressioni e scontando il gardening leave programmato con McLaren, con la possibilità di osservare da vicino i processi interni e lavorando soprattutto sulla comunicazione con Hamilton, argomento di discussione lo scorso anno.
Non un dettaglio secondario per quanto riguarda il mondo della Formula 1: nel rapporto tra pilota e ingegnere di pista, infatti, capire quali informazioni trasmettere e in quale momento è spesso tanto importante quanto i dati tecnici stessi, soprattutto per rincorrere una Mercedes che sta volando.
Il debutto era inizialmente previsto per il Bahrain, ma la cancellazione delle gare mediorientali ha di fatto allungato i tempi di preparazione: un “imprevisto” trasformatosi in opportunità, con Michel-Grosjean che ha potuto lavorare più a lungo con Hamilton direttamente in fabbrica, affinando metodi e intesa.
Ora Miami rappresenta il punto di partenza ufficiale, in un momento in cui la Ferrari attende anche i tanto discussi aggiornamenti tecnici: la speranza è che i due elementi – nuovo ingegnere e pacchetto rivisto – possano lavorare in sinergia fin da subito.
Foto: Scuderia Ferrari HP