F1, Buenos Aires crede fermamente nel ritorno nel calendario: opportunità nel 2028?

User avatar placeholder

Nel corso del Gran Premio di Miami ci sarà un incontro tra i promotori dell’evento argentino e Liberty Media per comprendere meglio la situazione.

L’Argentina vuole fortemente il ritorno del calendario di Formula 1 e le possibilità potrebbero aumentare nel corso delle settimane. In vista del Gran Premio di Miami, infatti, ci sarà un importante riunione tra gli organizzatori dell’evento di Buenos Aires e i vertici di Liberty Media per comprendere meglio la fattibilità del progetto e tutto ciò che potrebbe conseguirne. L’obiettivo dell’incontro è quello di mostrare i numerosi progressi fatti negli ultimi mesi e candidarsi, magari, già per la prossima stagione.

F1, Buenos Aires crede fermamente nel ritorno nel calendario: opportunità nel 2028?

Di questo e molto altro ha parlato il Segretario dello Sport di Buenos Aires Fabian Turnes. Queste le sue parole: “Stiamo rispettando i passaggi che ci sono stati richiesti. Da tutti i punti di vista. Dal punto di vista protocollare, tecnico ed operativo con il gruppo di consulenza, ovvero Tilke, raccomandato specificatamente da Liberty. Il primo incontro che abbiamo avuto con loro è stato un anno fa a Miami. Da allora ci sono stati molti progressi ed è positivo che, almeno, abbiamo rispettato i passaggi come avevamo detto. E ora possiamo mostrare una realtà: che l’autodromo è in costruzione, che non era solo un desiderio che avevamo, ma proprio il contrario”.

Turnes ha, poi, aggiunto: “Sappiamo che oggi il calendario della Formula 1 ha contratti in scadenza. Ha iniziato ad esserci una rotazione di alcune sedi. E poi, beh, emerge la congiuntura mondiale, che forse apre una finestra. È chiaro che sarebbe triste se si aprisse una finestra per questo motivo. Ma forse finirà per essere un’opportunità in questo scenario. Lo sapremo sicuramente più verso la fine dell’anno, quando arriverà il Gran Premio del Qatar. Se la situazione dovesse continuare, forse si aprirà una finestra perché nel 2027 alcune di queste date potrebbero essere cancellate a causa di questioni conflittuali”.

L’obiettivo più realistico è quello di avere tutte le carte in regola per entrare nel 2028 ma qualora ci fosse un’opportunità nel 2027 gli organizzatori faranno di tutto: “È difficile indicare una data. Speriamo di avere un quadro chiaro, perché è importante. Credo che, se la situazione non cambia, pensare al 2027 — questo è a livello personale — mi sembra più difficile. Ma non così lontano nel 2028, che se ci si pensa, mancherebbe comunque poco.

Ma l’intenzione è quella di andare a Miami con risultati tangibili. Oggi i lavori sono in corso. Allora era un desiderio o un’intenzione; oggi è una realtà. Se procediamo con il periodo di tempo previsto, siamo già a buon punto con l’intero circuito. L’omologazione di Grado 1 è stata richiesta già da tempo, con una piccolissima modifica su cui si sta lavorando per concretizzarla. Abbiamo compiuto questi passi”.

Franco Colapinto potrebbe essere uno sponsor importante per il ritorno del GP d'Argentina
Franco Colapinto potrebbe essere uno sponsor importante per il ritorno del GP d’Argentina

I costi elevati non sembrano rappresentare un problema: “È un progetto che stiamo analizzando a livello comunale, soprattutto per quanto riguarda la quota richiesta per la data di F1. Oggi la situazione economica del Paese offre una certa tranquillità; almeno negli ultimi due anni c’è un po’ più di stabilità. Prima era difficile persino avviare i lavori. Oggi, con questa situazione economica, anche a loro (Liberty) dà un po’ più di tranquillità. Credo che questo sia un segnale importante per il lavoro che faremo con loro.

Senza dubbio, il settore privato è un attore importante da tenere in considerazione. Oggi, per fortuna, ci sono molte aziende che, attraverso Franco Colapinto, avendo un rappresentante in F1, si sono avvicinate a questo mondo. Aziende importanti che potrebbero far parte dell’organizzazione della gara. Mi permetto di dire che oggi l’aspetto economico non è il problema principale. Credo che sia più una questione di trovare un posto nel calendario. Forse in altri momenti c’era spazio nel calendario e mancava la parte economica”.

Foto: Alpine F1 Team, F1.com

2214 articoli pubblicati su GPKingdom
Mi chiamo Alessio Evangelista, nato a Pescara il 17/10/1996.
Vedi tutti gli articoli di Alessio Evangelista
×