Le prime tre gare della stagione hanno messo in luce difficoltà importanti ed è per questo che la Formula 1 correrà ai ripari.
Il nuovo ciclo regolamentare di Formula 1 potrebbe essere stravolto dopo sole tre gare. Nonostante l’incremento vertiginoso dei sorpassi (+150% rispetto alla passata stagione) le nuove regole hanno in messo a nudo difficoltà importanti ed è per questo che la stessa Federazione ha indetto, per il 9 aprile, un’importante riunione con i team nella quale verranno discussi i temi fondamentali e verranno apportate modifiche sostanziali, a partire dalla gara di Miami.
Secondo quanto riportato dai media inglesi, infatti, le tre aree fondamentali in cui la Federazione deciderà di intervenire saranno quelle riguardanti sicurezza, qualifiche e velocità al termine dei rettilinei cercando di evitare quello che è accaduto in Giappone tra Bearman e Colapinto. La priorità, dunque, verrà data a ciò che accade in pista visto che la maggior parte dei piloti (se non tutti) hanno manifestato il loro disappunto per quanto visto fino a questo momento.
Ma, andando nello specifico, cosa ha in mente la Federazione per tentare di salvare un regolamento nato male in partenza? Secondo le fonti d’Oltremanica, infatti, le proposte sono le seguenti:
- Aumentare la potenza del Super Clipping cercando di ritardarlo a ridosso della staccata e non a metà rettilineo come accaduto nelle prime uscite stagionali.
- Ridurre la potenza massima erogabile di 350 Kw in modo tale che le vettura consumeranno la stessa energia ma con un maggior minutaggio, evitando che la batteria resti a secco.
- Ridurre la ricarica massima di energia passando dai 9 MJ attuali ai 6 proposti dalla stessa Federazione. Una situazione simile è già stata testata in Giappone, nel corso delle qualifiche, con una ricarica massima di 8 MJ.
- Introdurre l’utilizzo dell’aerodinamica attiva in ogni singola zona del circuito andando a mitigare il consumo batteria. Un punto, questo, che verrà discusso con molta attenzione visto che l’utilizzo dell’aerodinamica attiva potrebbe compromettere la sicurezza dei piloti perché riguarderà prettamente la qualifica.
- Ultimo punto, ma non per importanza, riguarderà la ripartizione tra motore termico ed elettrico con la Federazione che proporrà un nuovo rapporto (55-45) ma servirà tempo per attuarlo. Qualora passasse quest’ultimo punto, infatti, non verrebbe messo in pratica da Miami visto che le varie compagini dovranno adattarsi e studiare nuove soluzioni per evitare problemi di affidabilità.
Foto: Mercedes AMG Petronas F1 Team, Scuderia Ferrari HP