Alla sua prima vera gara stagionale, dopo i due ritiri in Australia e Cina, Oscar Piastri si è preso il secondo posto in Giappone.
La stagione di Oscar Piastri è cominciata in Giappone ed è partita con un secondo posto che profuma anche di beffa, per quanto visto nella prima parte di gara. Il pilota australiano di McLaren, reduce dalle due non partenze in Australia e Cina, ha condotto il GP di Suzuka fino a quando la SC non l’ha sfavorito permettendo ad Andrea Kimi Antonelli di prendersi la prima posizione e conservarla grazie ad una serie infinita di giri veloci.
La McLaren, in pista con la stessa vettura dei test di Barcellona, ha dimostrato di avere un’ottima base e con gli aggiornamenti ed il motore Mercedes il divario dalla casa tedesca sembra essere colmabile. Lo stesso Piastri ha commentato in questo modo: “Si può battere? Sì; sapevamo già dall’anno scorso, o meglio, lo sapevamo già dall’anno scorso, che anche con la macchina migliore bisogna saperla guidare a un livello incredibilmente alto. Credo che in Giappone abbiamo fatto un ottimo lavoro in questo senso.
È interessante vedere che quando qualcun altro ha la macchina più veloce, le cose non sono così semplici. Il fatto di essere riuscito a tenere George dietro per così tanto tempo è stato davvero incoraggiante. Non facciamoci illusioni, abbiamo fatto tutto bene nel weekend, ma siamo stati battuti di 15 secondi, quindi abbiamo un bel divario da colmare. Sono fiducioso che possiamo farcela, ma sì, abbiamo ancora del lavoro da fare“.
Foto: McLaren F1 Team, F1.com