Secondo le ultime indiscrezioni il GP del Bahrein verrà definitivamente cancellato mentre si riaccende una speranza per l’Arabia Saudita.
La guerra in Medio Oriente, che sta imperversando da quasi due mesi, ha costretto anche la Formula 1 ad una pausa forzata con la cancellazione dei Gran Premi del Bahrein e dell’Arabia Saudita. Una situazione, quella creata dal conflitto, che non ha permesso al Circus di viaggiare e mettere in scena il più classico dei fine settimana costringendo la Federazione a cancellare, per il mese di aprile, i due appuntamenti in programma.
L’enigmatico comunicato della stessa FIA, però, non escluso la possibilità di recuperare gli eventi nel corso della stagione ed è per questo che, secondo le ultime indiscrezioni, potrebbero esserci delle novità: la prima riguarda il Bahrein e non è positiva visto che la gara di Sakhir, con tutta probabilità, verrà cancellata a causa del persistere del conflitto in prossimità della zona del circuito, sfiorata più volte da vari missili balistici.
La Formula 1, ovviamente, sta monitorando costantemente la situazione anche in vista della prossima stagione visto che in Bahrein andranno in scena i classici test pre-campionato e la prima gara del 2027, secondo le voci di paddock. La seconda notizia, ovviamente, riguarda l’Arabia Saudita e qui la situazione appare leggermente diversa tanto che la stessa Federazione, secondo le ultime indiscrezioni, starebbe pensando di recuperare l’appuntamento di Jeddah nel mese di settembre.
Ci sono però due ostacoli da superare: il primo riguarda la temperatura visto che a settembre piloti e team troveranno un clima decisamente più caldo rispetto al mese di aprile con conseguente importanti per il fisico, come già visto in Qatar nel 2023. La seconda, invece, riguarda la logistica: qualora il GP saudita dovesse essere reinserito in calendario andrebbe a collocarsi al termine di un trittico di tre gare consecutive che, dunque, diventerebbero quattro. Una situazione mai vista nella recente F1 e che potrebbe creare dei problemi alle stesse squadre, specie per il trasporto di vetture e materiali.
Nel corso delle prossime settimane ci saranno nuovi incontri per capire meglio il da farsi sperando che il conflitto possa attenuarsi e permettere la riuscita di almeno una delle due gare in programma. Restano alla finestra Imola e Portimao ma, come confermato dagli organizzatori del circuito del Santerno, non ci sono stati ancora contatti ufficiali con Liberty Media.
Foto: Scuderia Ferrari Gallery