Il nuovo ciclo regolamentare è sotto la lente d’ingrandimento e giovedì ci sarà un’importante riunione tra FIA e squadre.
Il nuovo ciclo regolamentare della Formula 1 è cominciato con tanti dubbi e perplessità che hanno costretto la Federazione, alla luce di quanto accaduto in Giappone, ad indire un’importante riunione, in quel di Londra, per giovedì 9 aprile. Sul tavolo importanti temi tra i quali le modifiche del nuovo regolamento, sia dal punto di vista della sicurezza dei piloti che dal lato agonistico, viste le lamentele degli stessi soprattutto in qualifica.
L’incidente occorso ad Ollie Bearman, in Giappone, rischia di creare un precedente pericolosissimo ed è per questo che anche gli addetti ai lavori chiedono modifiche immediate. Tra questi c’è anche Gary Anderson, ex progettista con una lunga carriera alle spalle, che interrogato sull’argomento ha risposto in questo modo. Ecco le sue parole: “F1 deve cambiare le regole pericolose, così si rischia il morto. La FIA deve assumersi parte della responsabilità per l’incidente di Bearman. Era un incidente annunciato quando si ha un sistema che permette a due auto a velocità enormemente diverse di girare sulla stessa pista.
E sono certo che lo rivedremo. Se fosse accaduto durante un sorpasso in ingresso di Curva 1, sarebbe stato come un incidente aereo – potenzialmente rischiando il morto. Un GP non è più una corsa fisicamente estenuante e questa differenza si nota su piste come Suzuka, Spa e Silverstone. Vedere le auto che si sorpassano è divertente, ma non sono sorpassi competitivi: c’è ancora molto da fare per rendere tutto più simile a una corsa”.
Foto: Mercedes AMG Petronas F1 Team, Scuderia Ferrari HP