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F1, giovedì la riunione per deciderne il futuro: si cercano soluzioni importanti per le qualifiche

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Giovedì, in quel di Londra, ci sarà un’importante riunione tra la Federazione e le undici squadre per cercare di modificare l’attuale regolamento.

L’attuale ciclo regolamentare della nuova Formula 1 sta facendo acqua da tutte le parti con la maggior parte dei piloti che, dopo le prime tre gare, ha espresso il proprio disappunto ed è per questo che la FIA, anche alla luce di quanto accaduto in Giappone tra Bearman e Colapinto, ha indetto un’importante riunione che andrà in scena il 9 aprile a Londra. Tanti i punti che verranno trattati (come anticipato dal nostro sito) con un occhio di riguardo verso le qualifiche, completamente snaturate rispetto agli anni precedenti.

F1, giovedì la riunione per deciderne il futuro: si cercano soluzioni importanti per le qualifiche
F1, giovedì la riunione per deciderne il futuro: si cercano soluzioni importanti per le qualifiche

Se le gare sono riuscite a mitigare, in qualche modo, gli enormi dubbi che attanagliano il nuovo regolamento le qualifiche, dal canto loro, ne hanno evidenziato i limiti e l’incompatibilità di un rapporto equo tra le potenza del motore termico e l’energia elettrica a disposizione dei piloti nel corso del giro veloce. In particolare sono arrivate le lamentele da parte di Charles Leclerc e Max Verstappen con il pilota monegasco della Ferrari che ha evidenziato più volte il completo snaturamento del concetto di qualifica cercando di imporre a se stesso una guida diversa, in netta controtendenza rispetto a quello che viene chiesto nel giro veloce.

Frenare prima, con l’attuale regolamento, potrebbe giovare ed è questo che molti piloti (e anche gli addetti ai lavori) non riescono ad accettare ed è per questo che a Londra si parlerà molto di qualifiche. Sul tavolo della Federazione ci sono varie opzioni: la prima è quella di sbloccare l’aerodinamica attiva consentendo ai vari piloti di utilizzarla per tutto il tracciato anche se questa soluzione potrebbe compromettere la sicurezza dei piloti stessi e la FIA non può proprio permetterselo, visto quello che è già accaduto nel corso della terza gara della stagione.

Un’altra opzione sul tavolo è quella di ridurre la quantità di MJ da recuperare nel corso del giro veloce passando dai 9 attuali ai 6 che vorrebbe imporre la FIA. Una situazione del genere è già avvenuta in Giappone con un recupero di energia che è passato da 9MJ a 8MJ. Giovedì capiremo di più ma è inevitabile che la Federazione e Liberty Media dovranno lavorare alacremente per restituire alla F1 la sua vera natura.

Foto: Scuderia Ferrari HP

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Nato a Pescara nel 1996. Il motorsport non è soltanto passione ma un modo di stare al mondo. Scrivo di Formula 1 e MotoGP tra emozioni, storie e rombi di domeniche follemente veloci.
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