L’addio di Gianpiero Lambiase rappresenta la fine di un’era ricca di successi e trionfi in casa Red Bull, ma è solo l’ultimo di numerosi addii da Milton Keynes
La fine di un ciclo. L’addio di Gianpiero Lambiase da Red Bull, in seguito alla clamorosa notizia riportata da Erik Van Haren dall’Olanda, ha decisamente fomentato caos a Milton Keynes.

L’ingegnere di pista di Max Verstappen, dopo oltre 11 anni di militanza, è pronto dunque a lasciare la squadra austriaca, accasandosi a Woking, direzione McLaren. Una notizia imprevedibile quanto clamorosa per il mondo Red Bull, ora davvero giunto alla fine di un lungo (e vincente) ciclo.
L’effetto domino di addii da Red Bull: Horner, Newey, Wheatley e…Lambiase
Campione del Mondo per quattro volte consecutive con Max Verstappen, Lambiase è sempre stato punto di riferimento imprescindibile per l’olandese in F1, tanto da alimentare (adesso ancor di più) voci su una sua possibile partenza da Milton Keynes, nonché un probabile ritiro.
Tuttavia, l’addio di Lambiase è solo l’ultimo di una lunga serie negli ultimi due anni in casa Red Bull: da Adrian Newey al più recente addio di Helmut Marko, passando per Jonathan Wheatley e soprattutto Christian Horner.
E’ dal maggio 2024 infatti, che l’effetto partenze da Red Bull sembra non conoscere la parola fine, con l’improvviso saluto finale di Newey (diretto in Aston Martin) accompagnato qualche mese più tardi da Jonathan Wheatley, anch’egli partente e diretto in Audi.
Nel mezzo la clamorosa vicenda legata ad Horner, causa probabilmente principale dei disordini al muretto, con questi sollevato dal suo incarico nel luglio 2025, e rimpiazzato da Laurent Mekies. Il francese, proveniente dalla “sorella minore” VCARB, è stato chiamato per ristrutturare un team dilaniato nei mesi prima.
In ultimo, l’addio e il ritiro dalle corse del vero leader di Red Bull, Helmut Marko, proprio al termine della passata annata. Ecco perché la partenza di Lambiase, ultimo vero senatore insieme a Waché (anche per quest’ultimo si ipotizza un addio), sarebbe la fine definitiva di un ciclo, ora davvero da riavviare. Con o senza Max poi, si vedrà.