Nel corso della lunga intervista rilasciata al BSMT Charles Leclerc ha toccato molti temi, tra questi anche quello del ritiro.
Charles Leclerc, ospite di Gianluca Gazzoli nel suo Podcast “Passa del BSMT” ha toccato molti temi analizzando a fondo quello che è stato della sua carriera, fino ad ora, e quello che potrebbe ancora succedere. Dall’inizio con i kart: “Ho visto i kart e ho chiesto se potevo andare a fare un giro. Ho fatto un primo giro dietro il padre di Jules con una corda attaccata tra i due kart per essere sicuro che avessi i riflessi giusti. Dopo abbiamo levato la corda e ho continuato finché non c’era più benzina”.
Sul rapporto con il padre (scomparso prematuramente prima che Charles sbarcasse in Formula 1) e quella bugia: “Gli ho detto che avevo firmato per la Formula 1 quando ancora non era vero. Sapevo che per lui era la cosa più importante… per fortuna ero in ritardo solo di un anno”. E ancora: ” Esistono due persone: il Charles a casa e quello che abbassa la visiera. In quel momento, l’amicizia viene messa da parte”.
Il motorsport, per antonomasia, per rima con rischio e Leclerc sa benissimo come gestire la sottile differenza che c’è tra adrenalina e paura: “Il giorno in cui avrò paura mi fermerò, perché non puoi avere quel feeling se vuoi fare qualcosa di speciale”. Sulle emozioni più belle, provate in pista, ha dichiarato: “Monza 2019 e Monaco 2024 sono le uniche gare in cui ho fatto fatica a restare nella mia bolla. Vincere sulle strade dove prendevo il pullman per andare a scuola è stato incredibile”.
Foto: Scuderia Ferrari HP