Nel corso di un’intervista pubblicata sui canali ufficiali di McLaren Andrea Stella ha parlato delle possibile modifiche dell’attuale regolamento.
La giornata di domani sarà cruciale per il prossimo futuro della F1 visto che verranno votate le possibili modifiche al nuovo ciclo regolamentare. Dopo una serie di incontri preliminari, volti a constatare le aree più critiche dell’attuale regolamento, i vertici della Federazione incontreranno i TP delle varie compagini per mettere nero su bianco ciò che è stato discusso e votare le nuove modifiche che verranno introdotte a partire dal GP di Miami.
Tra questi ci sarà anche Andrea Stella il quale, nel corso di un’intervista pubblicata sui canali ufficiali di McLaren, ha parlato in questo modo della questione: “Modifiche? Penso ad esempio a come possiamo garantire che si possa guidare ‘a tutto gas’ nelle qualifiche, così da rendere questo momento adeguatamente gratificante per i piloti. Ma anche, guardando le cose dal punto di vista della sicurezza, a come possiamo rendere più sicure le partenze e le battaglie ravvicinate“.
Il manager italiano ha, poi, dichiarato: “Se guardiamo innanzitutto ai dati non possiamo negare che la reazione dei tifosi sia stata nel complesso positiva con indici di gradimento medi per le prime tre gare superiori a quelli del 2025, per non parlare dei tre tutto esaurito registrati a Melbourne, Shanghai e Suzuka. Anche i dati di ascolto televisivo sono molto incoraggianti, con aumenti complessivi tutti a doppia cifra, tra il 20 e il 30%, come ci è stato riferito dalla F1. Allo stesso tempo noi come noi della McLaren abbiamo sottolineato fin dai primissimi test, ci sono aspetti che possono essere migliorati per rendere le regole ancora migliori ed efficaci“.
E, infine, la chiosa: “Il senso di responsabilità e lo spirito di collaborazione che tutti stanno dimostrando rappresentano la migliore risposta che la Formula 1 possa dare in questo momento; siamo ben consapevoli, come ci ha ricordato ancora una volta Stefano Domenicali nei giorni scorsi, di come siamo giunti al nuovo regolamento e di quanto fosse necessaria questa architettura della power unit per garantire la partecipazione di alcune delle più grandi case automobilistiche in Formula 1“.
Foto: X F1