6h di Imola 2026: la stagione si apre con un trionfo Toyota!

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Sébastien Buemi, Ryo Hirakawa e Brandon Hartley trionfano ad Imola! Seconda posizione per Alessandro Pier Guidi, James Calado ed Antonio Giovinazzi, chiude il podio Hypercar la Toyota #7.

6h di Imola 2026: la CRONACA della gara

Via alla stagione 2026! Ottimo spunto di James Calado e di Miguel Molina che si infila all’interno di Hartley al Tamburello, mettendosi in seconda posizione! In classe LMGT3 mantiene la testa Antares Au, tallonato dalle 2 Lexus. Van Rompuy rimane minaccioso negli specchietti di Au, mentre Umbrarescu si trova a difendersi dalla BMW di McIntosh.

6h di Imola 2026: duello tra Hanson e Magnussen al tamburello!

Dopo pochi minuti di gara, viene portata ai box la vettura #19 di Genesis Magma Racing, probabilmente per problemi tecnici.

Errore di Yasser Shahin sulla Porsche #92, lungo al Tamburello e rientrando in traiettoria si tocca con la Corvette di Blake McDonald, finendo in testacoda. Nessuna conseguenza per la #33 che procede senza intoppi, mentre la #92 si trova in penultima posizione dopo essere ripartita.

6h di Imola 2026: testacoda per Yasser Shahin a bordo della Porsche #92
6h di Imola 2026: testacoda per Yasser Shahin a bordo della Porsche #92

Dopo oltre mezz’ora di gara, in classe LMGT3 le Lexus vengono schiodate dal podio: Umbrarescu finisce in quinta posizione, mentre Van Rompuy viene attaccato da McIntosh alla Tosa. La manovra lascia la porta aperta anche per Stefano Gattuso che approfitta dell’occasione per piazzare la Ford #88 in terza posizione.

Penalità per l’Aston Martin #27, la Corvette #34 e la Mercedes #61: le 3 vetture dovranno scontare 5 secondi di penalità al prossimo pit stop a causa di violazione del regolamento in fase di partenza.

6h di Imola 2026: penalizzata la #27 assieme alla #34 ed alla #61. Le 3 vetture non hanno svolto correttamente la procedura di partenza
6h di Imola 2026: penalizzata la #27 assieme alla #34 ed alla #61. Le 3 vetture non hanno svolto correttamente la procedura di partenza

Dopo circa mezz’ora di stop, torna in pista la #19 di Juncadella: un ottimo segno per il marchio, che potrà raccogliere molti più dati in vista delle prossime tappe.

Arriva il termine dell’ora e abbiamo il primo giro di pit stop: Toyota aggressiva non rifornendo completamente la vettura, Calado rimane primo con 4.5 secondi di vantaggio su Hartley, Molina rimane dietro ad Hartley per la scelta di strategia di Toyota.

Disastro per le Lexus: la #78 va ai box per un problema mentre la #87 si ferma a bordo pista.

6h di Imola 2026: DISASTRO per le Lexus, la #78 si ferma ai box e dopo pochissimo anche la #87 accosta a bordo pista
6h di Imola 2026: DISASTRO per le Lexus, la #78 si ferma ai box e dopo pochissimo anche la #87 accosta a bordo pista

6h di Imola 2026: la CRONACA della seconda ora

La seconda ora di gara inizia subito con una Virtual Safety Car per recuperare la vettura #87.

A 4 ore e 40 minuti dalla bandiera a scacchi, si riparte: Calado guida il gruppo Hypercar mentre la Ford #88 è al comando in LMGT3

Molina viene attaccato da Stevens: il pilota Ferrari si lamenta del minor grip e il pilota Cadillac si infila all’interno del tamburello conquistando il gradino più basso del podio.

Splendida lotta tra Gattuso e McIntosh, con continui sorpassi e controsorpassi fino alla conquista definitiva della testa della corsa da parte della BMW.

A 4 ore e 25 minuti dal termine, la Lexus #78 torna in pista! Notte fonda invece per la Porsche #92, penalizzata con un drive through per unsafe release.

Dopo una decina di minuti passata nuovamente ai box, la Lexus #78 viene mandata nuovamente in gara.

6h di Imola 2026: la CRONACA della terza ora

Arrivano due pesanti penalità per non aver rispettato le bandiere gialle: drive through per la Ferrari #50 e per la Cadillac #12. Nel frattempo viene attivata la Virtual Safety Car per recuperare la Peugeot #93 di Nick Cassidy, finita nella ghiaia al Tamburello.

A 3 ore e 27 minuti dal termine, finalmente si riparte! Cadillac #12 e Ferrari #50 scontano il loro DT, lasciando il comando della corsa ad Hirakawa.

Pier Guidi prosegue l’inseguimento su Hirakawa: i due sono isolati al comando e mantengono un ritmo spaventoso.

6h di Imola 2026: la CRONACA della quarta ora

Dopo un lungo inseguimento con Jaubert, Nicklas Nielsen riesce finalmente a salire in undicesima posizione. Un progresso che, però, evidenzia anche le difficoltà della Ferrari #50, rimasta a lungo bloccata nel traffico.

Dall’altra parte, segnali incoraggianti per Genesis: la GMR-001, al debutto, si ritrova in dodicesima posizione e dimostra di poter reggere il passo dei team di vertice.

6h di Imola 2026: la CRONACA della quinta ora

Durissima battaglia tra Fleming ed Edgar per la prima posizione in classe LMGT3!

1 ora e 50 minuti alla bandiera a scacchi: viene comunicata ai piloti la possibilità di pioggia in 5 minuti.

Continua il giro di pit stop, montano tutti le gomme bianche, pronti a resistere a una eventuale pioggia leggera grazie alla mescola più morbida.

Ad Antonio Giovinazzi viene chiesto di tentare l’attacco su Kamui Kobayashi. Al pilota Ferrari viene inoltre comunicato via radio che la probabilità di pioggia è in diminuzione.

6h di Imola 2026: la CRONACA dell’ultima ora

Giovinazzi prosegue l’inseguimento di Kobayashi ma la Toyota si dimostra superiore: il pugliese non riesce mai a minacciare realmente il pilota Toyota.

6h di Imola 2026: Ferrari non riesce a sorpassare le Toyota nel finale
6h di Imola 2026: Ferrari non riesce a sorpassare le Toyota nel finale

Alla sosta Giovinazzi fa solamente il pieno, mentre Kamui Kobayashi cambia gomme: la #51 guadagna la posizione ai danni della #7.

Si concludono i pit stop: Buemi a bordo della #8 è in prima posizione con 15 secondi di vantaggio su Giovinazzi mentre Kobayashi è in terza posizione a 17 secondi dalla #51.

A 30 minuti dal termine, problemi per la #10: dopo la super Hyperpole di ieri e la immensa gara di oggi, la McLaren procede lentamente fuori traiettoria, fino a rientrare ai box.

Piano piano i distacchi della top 3 Hypercar si riducono, Giovinazzi arriva fino a 11 secondi da Buemi, tenendo a sua volta Kobayashi a 11 secondi di ritardo.

6h di Imola 2026: successo Toyota in Hypercar, BMW vince in LMGT3

Dopo 6 ore di gara, la Toyota #8 taglia il traguardo davanti a tutti: seguono la Ferrari #51 e la Toyota #7 a chiudere il podio. A punti anche l’Alpine #35, la BMW #20, la Ferrari #50, la BMW #15, la Cadillac #38, l’Aston Martin #007 e la Ferrari #83.

6h di Imola 2026: gara da sogno per Toyota, che trionfa nella sua 100a partecipazione al mondiale endurance
6h di Imola 2026: gara da sogno per Toyota, che trionfa nella sua 100a partecipazione al mondiale endurance

Fuori dai punti entrambe le Peugeot dopo una gara completamente diversa rispetto alla qualifica o alle ultime tappe del 2025.

In LMGT3 trionfa il team WRT con la vettura #69, seguono Nicky Catsburg sulla Corvette #33, le 2 Porsche di Lietz e Guven e poi la BMW #32 a chiudere la top 5.

Disastro per le Lexus, fuori purtroppo la McLaren #10, l’Aston #27 e la Corvette #34.

Foto: FIA WEC, Aston Martin Racing, Ferrari Hypercar, Akkodis ASP team, Porsche Motorsport, Toyota Racing WEC

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Appassionato di motori a 360 gradi, Nicolò Accardo è reporter specializzato in campionati Endurance per GPKingdom. Segue l'evoluzione del mondiale WEC riportando cronache e aggiornamenti sui protagonisti della griglia. Grazie al suo background tecnico in ambito meccanico, traduce la complessità delle gare di durata e lo sviluppo dei prototipi in un racconto accessibile, dettagliato e professionale.
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