Un sistema punti più ampio e competitivo
La stagione 2026 della F4 Italiana e della E4 parte da una base chiara: aumentare la competitività. Il cambiamento più evidente riguarda il sistema di punteggio, che non si ferma più alla top 10 ma si estende fino al 15° classificato. Una scelta che cambia radicalmente l’approccio alle gare: ora, anche chi lotta a centro gruppo, ha un obiettivo concreto.
Il nuovo schema assegna 30 punti al vincitore, poi a scalare fino al singolo punto per il 15° posto. Questo significa classifiche più aperte, meno margine per gestire e più pressione costante durante tutto il weekend.
Format di gara e gestione motori
Sul piano sportivo e tecnico, il 2026 introduce due elementi chiave. Il primo è il limite di due PU per l’intera stagione: una variabile strategica che obbligherà team e piloti a bilanciare prestazione e affidabilità, soprattutto nei weekend più intensi.
Il secondo riguarda il format “over circuit capacity”, ormai una costante vista la crescita del campionato. Quando le vetture superano la capacità del tracciato, i piloti vengono divisi in gruppi per qualifiche e gare eliminatorie. Dopo una serie di manche incrociate da 25 minuti più un giro, solo i migliori 36 accedono alla finale. Tutte le gare assegnano punti, quindi non esistono sessioni “di passaggio”.
Resta invariata la struttura dei titoli: oltre al campionato piloti e team, continuano a essere assegnati anche i trofei Rookie e Female, sia in F4 Italiana che in E4. Un sistema che non solo premia i risultati assoluti, ma valorizza anche i percorsi individuali all’interno di un contesto sempre più competitivo.
Foto: ACI Sport