La voce era nell’aria, ma la conferma è arrivata pochi minuti fa da Jerez: Alex Rins lascia la Yamaha a fine 2026
Si chiude un primo capitolo importante nel mercato MotoGP, destinato ad accendersi in queste settimane: Alex Rins e Yamaha si separeranno al termine della stagione 2026, mettendo fine a un progetto che, purtroppo, non ha mai trovato la continuità sperata.
A confermarlo è stato lo stesso pilota spagnolo nel giovedì del GP di Spagna a Jere, raccontando anche il momento in cui ha scoperto la decisione del team: la comunicazione gli è arrivata indirettamente, dopo un contatto con Massimo Meregalli, il quale gli ha anticipato come Yamaha avesse già scelto un altro pilota per il futuro (forse il nipponico Ai Ogura?).
Rins-Yamaha, anni con pochi alti e tanti bassi
Il passaggio di Rins in Yamaha era nato con aspettative alte, soprattutto dopo i risultati ottenuti con Suzuki e Honda: tuttavia, come abbiamo visto, l’adattamento alla moto giapponese non è mai stato semplice, in particolare con il quattro cilindri in linea che ha limitato le sue prestazioni.
Le speranze, scrive il sito della MotoGP, erano un po’ tornate con il progetto V4, visto come una possibile svolta tecnica: ma, nonostante alcuni segnali incoraggianti, i limiti della moto sono rimasti evidenti e il feeling non è mai diventato quello necessario per competere stabilmente ai vertici.
Rins vuole di nuovo la MotoGP: e in Yamaha…
Nonostante la delusione, Rins ha chiarito la sua posizione: l’obiettivo resta quello di continuare in MotoGP, dal momento che il pilota spagnolo si sente ancora competitivo in classe regina. Al momento non ci sono certezze sul 2027, ma la volontà è quella di evitare un passaggio in altre categorie come il WorldSBK.
Parallelamente, Yamaha sta già costruendo il proprio futuro: se i rumors dovessero essere confermati, il duo di Iwata per il prossimo anno dovrebbe essere composto da Jorge Martin e Ai Ogura. Ma… nel mercato piloti, come sappiamo, mai dire mai.
Foto: MotoGP, Yamaha MotoGP