F1, Domenicali guarda al 2031: “Non siamo più con le spalle al muro”

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Il CEO della Formula 1 apre a più opzioni per i nuovi regolamenti, con sostenibilità, costi e peso al centro del dibattito

La Formula 1 potrebbe adottare un approccio ancora più flessibile nella definizione della prossima generazione di power unit. Intervenuto nel podcast di The Race, Stefano Domenicali ha spiegato come il contesto industriale sia cambiato rispetto a quando furono concepiti gli attuali regolamenti, difendendo al tempo stesso l’introduzione delle unità ibride e tracciando una possibile rotta per il futuro della categoria.

F1, Domenicali guarda al 2031: "Non siamo più con le spalle al muro"
F1, Domenicali guarda al 2031: “Non siamo più con le spalle al muro”

Più soluzioni per il futuro

Secondo quanto spiegato dal CEO della Formula 1, la scelta di introdurre una ripartizione nominale 50/50 tra potenza elettrica e termica fu, di fatto, obbligata. All’epoca, infatti, i costruttori stavano spingendo con decisione verso l’elettrificazione pura, indirizzando inevitabilmente anche le scelte della F1 nella definizione delle nuove power unit.

Lo scenario odierno però sembra cambiato. Una maggiore varietà di strategie industriali potrebbe tradursi in una più ampia gamma di soluzioni tecniche per il futuro, incluse architetture motoristiche differenti rispetto all’attuale V6 ibrido, sempre abbinate a carburanti sostenibili: “Ci troviamo in una situazione meno con le spalle al muro rispetto a cinque anni fa. Per questo motivo potrebbero esserci più possibilità di avere diverse opzioni che la FIA può presentare ai costruttori, in accordo con noi e in accordo con ciò che è meglio per la F1“.

F1, Domenicali guarda al 2031: "Non siamo più con le spalle al muro"
F1, Domenicali guarda al 2031: “Non siamo più con le spalle al muro”

Il prossimo ciclo regolamentare è attualmente previsto per il 2031, ma la tempistica non è definitiva. La FIA sarà chiamata a lavorare a stretto contatto con i costruttori per definire il pacchetto tecnico più adatto. Tra le priorità indicate da Domenicali c’è il contenimento dei costi, ritenuti ancora troppo elevati: “Il costo delle power unit è troppo alto, questo è un dato di fatto. Abbiamo il dovere di rendere questo sistema sostenibile“.

Sul fronte tecnico, anche il peso delle monoposto rappresenta un’altra grande criticità: “Se si presenta una nuova opportunità per ridurre il peso, e l’unico modo per farlo è ridurre le dimensioni e il peso della batteria, questa opzione deve essere presa in considerazione per la Formula 1“.

Foto: Formula 1, Scuderia Ferrari HP

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Meolo, Venezia. Classe 2005. Appassionato di sport, scrivo per GPKingdom dal 2024.
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