Nel corso di una recente conferenza stampa Andrea Stella ha parlato dei nuovi aggiornamenti FIA e di quelli futuri, quantomeno auspicati.
La Formula 1, dopo un mese di pausa forzata, è pronta a tornare con novità sostanziali. Oltre ai numerosi aggiornamenti che porteranno tutti i team, infatti, entreranno in vigore le nuove modifiche della FIA, partorite dopo una serie infinita (e giustificata) di lamentele da parte di piloti, squadre e addetti ai lavori. Il fine settimana di Miami, dunque, segnerà il debutto delle nuove regole, concepite come un’evoluzione e non come una rivoluzione, secondo le parole di Tombazis.
Andre Stella, nel corso di una recente conferenza stampa, ha commentato i nuovi accorgimenti della Federazione auspicando interventi correttivi futuri sulle PU. Queste le sue parole: “Dovrebbero essere fatte delle considerazioni per delle modifiche all’hardware, più per il lungo periodo, così che la power unit possa lavorare in condizioni che richiedano meno compromessi dal punto di vista del telaio o della guida. Crediamo che questo sia possibile e riteniamo che tutte le parti coinvolte debbano approcciare questa conversazione con la volontà di contribuire.”
Stella ha, poi, aggiunto: “Per ottenere miglioramenti più sostanziali, ad esempio per ridurre la carenza di energia o per migliorare il fatto che, nelle curve ad alta velocità, a volte non si rallenti abbastanza tra il punto di frenata e la percorrenza, potrebbe essere necessario intervenire sull’hardware. Una volta che si lavora su quello, ad esempio sulla capacità della batteria o sulla possibilità per il motore di accogliere un flusso di benzina più elevato, a quel punto occorrerebbe più tempo del semplice intervallo tra una gara e l’altra e persino più di quello tra una stagione e la successiva.
Sono in corso delle discussioni su come l’hardware possa essere migliorato in maniera più radicale, così che i regolamenti abbiano più margine per centrare i vari obiettivi necessari allo spettacolo e all’intrattenimento, assicurandoci anche che i piloti possano guidare in modo più tradizionale e spingere l’auto al limite”.
Foto: F1.com, McLaren F1 Team