Il commento dei ferraristi e del Team Principal alle deludenti qualifiche sprint di Miami
Va a Lando Norris la sprint pole del Gran Premio di Miami 2026, con le Ferrari relegate in quarta (Leclerc, +0.370) e settima posizione (Hamilton, +0.749) nonostante quanto di buono visto in FP1. Le Rosse sono state particolarmente in difficoltà nel passaggio dalla gomma media alla gomma soft tra SQ2 e SQ3. Ecco come hanno commentato Frédéric Vasseur, Charles Leclerc e Lewis Hamilton.
Dal canto suo, Leclerc ha promosso gli upgrade portati dal team di Maranello: “Aggiornamenti? Funzionano, ma tutti hanno portato miglioramenti. Mercedes rimane la macchina da battere e McLaren ha fatto un balzo in avanti, nelle prime gare non avevano ottimizzato il loro pacchetto“. Per quanto riguarda le qualifiche, invece, il monegasco ha puntato il dito sulle gomme: “Abbiamo faticato moltissimo con le gomme soft, dobbiamo analizzare quanto accaduto“. Pur frustrato dal quarto posto della qualifica sprint, Leclerc ha guardato con ottimismo al resto del weekend: “In gara siamo più forti, penso che si possa ottimizzare qualcosa nella qualifica di domani, ma spero che in gara avremo il passo per risalire”.
Vasseur e Hamilton
“C’è frustrazione perché stamattina eravamo primi e secondi, non abbiamo messo tutto insieme, ma il potenziale c’era”. Con queste parole Frédéric Vasseur ha commentato il 4^ e 7^ posto delle Ferrari nelle qualifiche sprint. “Anche oggi perdiamo un paio di decimi in rettilineo, è sempre il pacchetto a perdere e non un singolo componente – ha proseguito il Team Principal Ferrari -. Però il motore è quello che ci dà più problemi. In gara il gap di motore è meno evidente, quindi vedremo cosa succederà“. A proposito della gara, Vasseur ha detto la sua anche sul vantaggio delle Rosse in partenza: “Partenze? Tutti miglioreranno perché le prestazioni tendono a convergere, non possiamo scommettere tutto sullo spegnimento dei semafori”.
Di poche parole, invece, un deluso Lewis Hamilton, settimo da Lando Norris: “Non sapevo bene cosa aspettarmi, ma speravo meglio. Non ho avuto grandi sensazioni dalla macchina, pensavo che saremmo stati più forti”. Nonostante la brutta sorpresa, il britannico non è apparso demoralizzato: “Voglio essere ottimista, possiamo essere più in alto oggi è stata una giornata no”.