UFFICIALE – Penalità per Kimi Antonelli? Ecco la decisione della FIA!

User avatar placeholder

Taglio in curva 12 per Andrea Kimi Antonelli: la decisione finale della FIA

Sprint Race non particolarmente entusiasmante per le Frecce d’Argento: c’è un po’ di delusione sui volti della Mercedes, con Kimi Antonelli e George Russell giù dal podio per la prima volta in questa stagione.

UFFICIALE - Penalità per Kimi Antonelli? Ecco la decisione della FIA!
UFFICIALE – Penalità per Kimi Antonelli? Ecco la decisione della FIA!

A vincere è stato infatti Lando Norris, con Oscar Piastri che ha completato una doppietta Papaya in stile 2025: terzo posto invece per Charles Leclerc, che vale un’importante piazzamento sul podio (anche se Sprint) per il pilota monegasco.

Grande sorpresa del weekend finora è sicuramente l’Alpine, all’ottavo posto con Gasly (1 punto per lui) e al decimo Franco Colapinto.

UFFICIALE - Penalità per Kimi Antonelli? Ecco la decisione della FIA!
UFFICIALE – Penalità per Kimi Antonelli? Ecco la decisione della FIA!

Antonelli, la DECISIONE sulla penalità

Il pilota italiano, durante l’ultimo giro, ha sbagliato l’approccio a curva 11 andando lungo: un errore che gli ha rovinato di conseguenza anche la traiettoria per curva 12, dove il pilota italiano è finito pesantemente sul cordolo.

Forse non conscio di avere già tre warning per track limits, però, il fenomeno bolognese ha superato la linea bianca del circuito cittadino di Miami.

UFFICIALE - Penalità per Kimi Antonelli? Ecco la decisione della FIA!
UFFICIALE – Penalità per Kimi Antonelli? Ecco la decisione della FIA!

Ecco perchè la FIA non ha potuto fare altrimenti: cinque secondi di penalità e Andrea Kimi Antonelli il quale è stato retrocesso di due posizioni, facendo dunque salire George Russell e Max Verstappen.

Foto: Formula 1

4070 articoli pubblicati su GPKingdom
Nato a Lecco nel 2003, ho fondato GPKingdom nel 2021. Da allora racconto il mondo delle corse e, insieme al team di GPK, costruisco spazi dove i fan possono viverlo da protagonisti.
Vedi tutti gli articoli di Stefano Zambroni
×