Qualificatosi al nono posto, Hadjar rischia ora di essere penalizzato per un’anomalia riscontrata sul fondo della sua RB22
La Red Bull può sorridere solo a metà dopo le qualifiche del GP di Miami. Se da una parte Max Verstappen ha conquistato una splendida prima fila, fermandosi ad appena due decimi dalla pole position di Andrea Kimi Antonelli e firmando anche il miglior secondo settore, dall’altra il team di Milton Keynes deve fare i conti con un possibile caso tecnico.
Fondo non conforme alla misurazione
Isack Hadjar, autore del nono tempo in qualifica, è finito sotto investigazione da parte della FIA e ora rischia di incappare in una penalità. Durante le verifiche tecniche post-qualifica, i commissari hanno riscontrato un’irregolarità nella zona del fondo della monoposto del numero 6.
Come riportato nel documento ufficiale FIA, le componenti laterali del fondo sarebbero risultate fuori dai parametri consentiti. In casi di questo tipo la squalifica dai risultati delle qualifiche resta l’ipotesi più concreta. Se il provvedimento verrà confermato, la griglia di partenza del Gran Premio di Miami potrebbe essere modificata.
Foto: Oracle Red Bull Racing