Antonelli vince, ma il post gara ha cambiato gli esiti: penalità per due big e cambia il finale!
Kimi Antonelli conquista il GP di Miami e regala alla Mercedes una vittoria importantissima nel ritorno della Formula 1 dopo un mese di sosta forzata: l’italiano, nonostante la giovane età, sta per il momento dominando il nuovo mondiale 2026.

Ma se in pista la gara era già stata caotica, tra testacoda, safety car, contatti e vetture ribaltate, il post gara ha riservato ulteriori colpi di scena, con gli steward protagonisti per tutta una serie di investigazioni che ha coinvolto i big quali Charles Leclerc, George Russell e Max Verstappen
Le penalità del post-gara a Miami
Due le sentenze che hanno modificato la classifica finale: Max Verstappen si è visto aggiungere 5 secondi per aver oltrepassato la linea bianca in uscita dai box, in un’infrazione che lo avrebbe scivolare di una posizione (e poi vi spieghiamo il perchè del condizionale).

Molto più salata, invece, la penalità per Charles Leclerc: 20 secondi aggiunti al suo tempo per aver abbandonato ripetutamente il tracciato traendone vantaggio, con la vettura danneggiata dopo il contatto con le barriere.
Il monegasco, già sesto al traguardo (sarebbe salito al quinto con la penalità a Verstappen), retrocede all’ottavo posto. Scagionato invece George Russell, inizialmente investigato per essersi mosso in frenata nel duello con Verstappen: i commissari hanno giudicato l’episodio un normale contatto di gara. Infine, con la penalità a Leclerc “recupera” la sua posizione originaria Max Verstappen.

La classifica finale del GP di Miami 2026
- Kimi Antonelli – Mercedes – 1:33:19.273
- Lando Norris – McLaren – +3.264s
- Oscar Piastri – McLaren – +27.092s
- George Russell – Mercedes – +43.051s
- Max Verstappen – Red Bull – +48.949s (PENALTY)
- Lewis Hamilton – Ferrari – +53.753s
- Franco Colapinto – Alpine – +61.871s
- Charles Leclerc – Ferrari – +64.245s (PENALTY)
- Carlos Sainz – Williams – +82.072s
- Alexander Albon – Williams – +90.972s
- Oliver Bearman – Haas
- Gabriel Bortoleto – Audi
- Esteban Ocon – Haas
- Arvid Lindblad – Racing Bulls
- Fernando Alonso – Aston Martin
- Sergio Perez – Cadillac
- Lance Stroll – Aston Martin
- Valtteri Bottas – Cadillac
- Nico Hulkenberg – Audi – DNF
- Liam Lawson – Racing Bulls – DNF
- Pierre Gasly – Alpine – DNF
- Isack Hadjar – Red Bull – DNF
Foto: Formula 1