Qualifiche: Sammalisto e Aksoy al comando dei due gruppi
Il primo round dell’Italian F4 Championship al Misano World Circuit ha aperto la stagione con una sessione di qualifiche molto equilibrata, divisa come da format in due gruppi.
Nel gruppo A il riferimento assoluto è stato Luka Sammalisto con US Racing, autore di un miglior tempo in 1’35.492. Il finlandese ha costruito il risultato giro dopo giro, fino a trovare il suo miglior passaggio proprio nel finale. Alle sue spalle si è messo in evidenza Niccolò Maccagnani con Prema Racing, secondo a poco più di quattro decimi, seguito da un gruppo molto compatto dove pochi centesimi hanno definito le posizioni dalla terza alla sesta.

Nel gruppo B, invece, il miglior tempo è stato firmato da Alp Aksoy, sempre con Prema Racing, che ha conquistato la pole per Gara 1. Subito dietro, distacchi minimi e una sessione interrotta da bandiera rossa hanno confermato quanto il livello tra i rookie sia già molto ravvicinato.
Gara 1: Aksoy vince dopo penalità, ma il risultato arriva solo a tavolino
La prima gara del weekend è stata una delle più caotiche della giornata. Il via ha subito mescolato le carte, con Niccolò Maccagnani che aveva tagliato per primo il traguardo, mostrando un passo solido e una gestione efficace anche nelle fasi di ripartenza dopo safety car.

Il risultato, però, è stato ribaltato dopo la bandiera a scacchi: una penalità di 10 secondi per un’irregolarità in procedura di partenza ha infatti tolto la vittoria al pilota italiano, promuovendo Alp Aksoy al primo posto finale.
Alle loro spalle, Oleksandr Bondarev ne ha approfittato per salire sul podio con una gara in rimonta, mentre il gruppo centrale è stato teatro di diversi contatti, tra cui quello tra Kenzo Craigie e Oleksandr Savinkov, che ha eliminato entrambi dalla lotta per le posizioni di vertice.

Il risultato finale ha quindi consegnato ad Aksoy anche la leadership provvisoria del campionato al termine della prima gara stagionale.
Gara 2: Sammalisto domina, Aksoy resiste e resta leader del campionato
Se Gara 1 è stata segnata dalle penalità, Gara 2 ha avuto un andamento più lineare. Luka Sammalisto ha capitalizzato la pole position con una partenza pulita e un ritmo costante che gli ha permesso di controllare tutta la corsa senza pressioni significative.

Dietro di lui, David Cosma-Cristofor ha mantenuto la seconda posizione con una gara molto regolare, senza però riuscire ad avvicinarsi al leader. La lotta più interessante si è sviluppata alle loro spalle, dove Alp Aksoy ha dovuto gestire una fase iniziale complicata dopo un contatto che lo ha fatto scivolare indietro. Il pilota turco è comunque riuscito a recuperare fino al terzo posto.
Più indietro si sono distinti Edward Robinson, Oleksandr Bondarev e Arjen Kräling, protagonisti di una gara molto combattuta nel gruppo centrale, dove i sorpassi sono stati numerosi ma spesso condizionati dalla gestione del traffico.

Il weekend si chiuderà con Gara 3 e la finale, che definiranno la prima vera gerarchia della stagione e daranno un’indicazione più chiara sugli equilibri tra Prema, US Racing e gli altri team protagonisti di questo avvio di campionato.
Foto: ACI Sport