Nel corso di una recente intervista Ben Sulayem ha nuovamente parlato dei motori V8 avanzando in modo deciso la candidatura nel 2031.
Ben Sulayem è deciso più che mai: ritorno ai motori V8 a partire dal 2031, forse 2030. Il numero uno della Federazione, nel corso di una recente intervista rilasciata a Forbes, è tornato a parlare del futuro del Circus analizzando nel dettaglio i vantaggio di una scelta simile. Queste le sue dichiarazioni: “Se consideriamo l’impatto delle corse automobilistiche a livello mondiale, credo che sia dello 0,02% all’anno. Ma noi, come federazione, abbiamo una responsabilità. Diciamo sempre che non siamo parte del problema ma dobbiamo essere parte della soluzione“.
E con il carburante sostenibile, che è già disponibile, ora possiamo costruire nel modo giusto. Guardiamo al nostro vecchio motore è praticamente lo stesso motore attuale, ma abbiamo rimosso la MGU-H e ora abbiamo solo la MGU-K come motore elettrico. Ma abbiamo bisogno di semplicità, è la chiave per andare avanti. E per quanto riguarda il nuovo motore, abbiamo parlato del V8”.
Sulla questione relativa ai costi ha, poi, aggiunto: “Ci sto pensando perché alla fine del 2030 la FIA riacquisterà il potere di decidere sul motore senza nemmeno dover passare attraverso una votazione delle squadre. Ma vorremmo farlo un anno prima per avere dei vantaggi finanziari riducendo i costi. Oggi la ricerca e lo sviluppo costano oltre 200 milioni di euro, per l’amor di Dio! E queste power unit non si vedono nelle auto normali.
Adesso poi c’è anche un certo ripensamento, con il mondo intero che sta guardando ai veicoli elettrici in modo diverso. È l’unico modo per arrivare dove vogliamo, ovvero, a un ambiente più pulito? No, non è l’unico modo, ce ne sono altri. C’è il carburante sostenibile, si può pensare di inserire un piccolo motore elettrico e renderlo ancora più pulito”.
Per il vertice della FIA la strada è tracciata: “Stiamo lavorando con i team per assicurarci che il nuovo motore sia conveniente, in modo che non si debba più pagare un milione e mezzo di euro per un motore. Chi può permettersi una trasmissione, che ora costa 9 milioni? Dobbiamo avere una buona base, ma questi sono i costi attuali. È qui che entra in gioco il ruolo della FIA. Quindi sono sicuro che avremo un buon motore, sostenibile per il livello della competizione, e che un motore così ora sia fattibile.
Sarà anche leggero, perché una delle cose peggiori per un pilota, e io sono stato un pilota, è il peso. Guardate quanto sono grandi le auto, eppure adesso pesano 30kg in meno, anche se non è abbastanza. Portiamole a circa 600-620kg. Con un motore da 780 cavalli, un bel suono, un prezzo accessibile… è così che possiamo sostenere al meglio la F1”.
Foto: Scuderia Ferrari HP, Mercedes AMG Petronas F1 Team, F1.com