Gara E-Prix Monaco 1, torna alla vittoria Nyck De Vries!

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Il pilota olandese vince davanti a Evans e Martì, che sfrutta la penalità di Ticktum

Dopo ben quattro anni di digiuno, Nyck De Vries torna alla vittoria in Formula E! Il primo Campione del Mondo della storia della Formula E ha gestito perfettamente i concitati momenti del Pit Boost e dell’Attack Mode, conquistando la leadership della gara nel giro 20 e mantenendo a distanza di sicurezza Mitch Evans.

Il pilota neozelandese ha chiuso la gara in seconda posizione, ma può comunque sorridere, in quanto con i 18 punti conquistati oggi prende la leadership del Mondiale ai danni di Pascal Wehrlein, costretto al ritiro oggi in seguito ad un contatto con il suo compagno di squadra Nico Müller.

Grande soddisfazione anche per Mahindra, che ottiene la prima vittoria nell’era delle Gen3. Prima di De Vries, infatti, l’ultimo pilota a conquistare una vittoria con il team indiano era stato Alex Lynn nel 2021 – PH: ABB FIA Formula E.

Terza posizione per Pepe Martì, che conquista così il suo primo podio in Formula E. Il giovane pilota spagnolo ha approfittato dell’incidente a tre giri dal termine tra Antonio Felix Da Costa e il compagno di squadra Dan Ticktum, con il pilota portoghese che è stato costretto al ritiro mentre il pilota inglese è stato penalizzato al termine della gara con un drive through, convertito in 33 secondi da aggiungere sul tempo finale.

Primi punti stagionali per Felipe Drugovich, che chiude la gara in un’ottima quarta posizione, davanti a Buemi, Eriksson, Barnard, Günther, Müller e Di Grassi, anche lui ai primi punti stagionali.

Gara E-Prix Monaco 1: la classifica finale. Al termine della gara, Ticktum è stato penalizzato di 33 secondi, scivolando così in dodicesima posizione – PH: ABB FIA Formula E.

Gara E-Prix Monaco 1: la cronaca della gara

Scatta benissimo dalla pole position Ticktum, che mantiene la prima posizione davanti a De Vries e Günther, mentre Evans lamenta via radio di avere una foratura a seguito di un contatto con la Porsche di Pascal Wehrlein alle sue spalle. Per ora, il pilota neozelandese non torna ai box per il pit-stop.

Prova a risalire Antonio Felix Da Costa, che nel corso del giro 3 conquista la sesta posizione con un gran sorpasso all’interno della Nouvelle Chicane ai danni di Nico Müller, e nel giro successivo sale in quinta sorpassando l’altra Porsche di Wehrlein.

Nel corso del giro 4, scende in pista per la prima volta in questa gara la Safety Car: in ingresso alla Nouvelle Chicane, focalizzato nell’attacco sulla Nissan di Nato, Nick Cassidy ha stretto contro il guard-rail l’Andretti di Jake Dennis, che nel frattempo aveva provato ad allungare la staccata. Il contatto tra i due piloti è stato inevitabile, con il pilota inglese che è costretto al ritiro, mentre il pilota neozelandese è ripartito dopo un pit-stop.

Dopo un solo giro dietro alla vettura di sicurezza, la gara riparte, con Ticktum che difende la prima posizione su De Vries e Günther.

Contatto tra Nick Cassidy e Jake Dennis: il pilota neozelandese è stato ritenuto responsabile dalla Direzione Gara e penalizzato di 10 secondi – PH: Citroen Racing.

Nel giro 11, si ha un duello interno in Jaguar, con Da Costa che riesce a passare Evans al Portier dopo aver percorso affiancati il Mirabeau e il Grand Hotel Hairpin. Nel frattempo, la Direzione Gara infligge una penalità di 10 secondi a Nick Cassidy, considerato responsabile del contatto che ha messo fuori gioco Jake Dennis.

Altro colpo di scena nel giro 14: precipita la Porsche di Pascal Wehrlein, che scivola in ultima posizione. Foratura per il leader del Campionato, arrivata in seguito ad un contatto alla Rascasse con il compagno di squadra Nico Müller. Grave errore per il pilota svizzero, che ha tamponato il compagno di squadra. Intanto, foratura anche per Oliver Rowland, che precipita anche lui in fondo al gruppo.

Si apre la finestra del Pit Boost: i primi ad usufruirne sono Müller e Eriksson, con il pilota svizzero che ne approfitta anche per cambiare l’ala anteriore. Nel giro successivo, è il turno di De Vries, Günther e Evans, mentre Ticktum e Da Costa optano per allungare.

Nel giro 17, grazie all’Attack Mode, Antonio Felix Da Costa supera Dan Ticktum e si porta in prima posizione. Strategia opposta per i due piloti della Jaguar. Nel giro dopo, si ferma il pilota inglese della Cupra Kiro, che rientra subito alle spalle di Mitch Evans, che ha però usufruito dell’Attack Mode.

Nel giro 20, torna ai box per il Pit Boost Antonio Felix Da Costa, che esce subito davanti a Nyck De Vries e Mitch Evans. Il pilota olandese, però, approfittando dei tre minuti di Attack Mode passa il pilota portoghese, seguito subito da Evans.

Gara E-Prix Monaco 1: la classifica a 8 giri dal termine - PH: ABB FIA Formula E.
Gara E-Prix Monaco 1: la classifica a 8 giri dal termine. Nyck De Vries conduce la gara davanti a Evans e Da Costa – PH: ABB FIA Formula E.

Nel giro 25, Ticktum risale virtualmente sul podio, scavalcando Antonio Felix Da Costa: i primi quattro sono racchiusi in poco meno di due secondi, mentre Drugovich, che occupa la quinta posizione, è staccato di quasi 10 secondi e deve difendersi dalla rimonta di Pepe Martì.

Continua il duello tra Ticktum e Da Costa: il pilota portoghese ha provato l’attacco all’interno della Nouvelle Chicane, ma si difende correttamente il pilota della Cupra Kiro, seppur entrambi hanno tagliato la chicane. Nel giro dopo, però, la Nouvelle Chicane non lascia scampo: stesso tentativo, ma stavolta i due piloti arrivano al contatto, con Da Costa che perde la ruota posteriore sinistra e si ferma prima della chicane delle Piscine. Questo comporta l’esposizione della Full Course Yellow.

Da Costa ha provato un sorpasso alquanto ottimista su Ticktum, il quale però si è leggermente spostato in frenata: episodio molto dubbio, con Ticktum che conserva per ora la terza posizione, ma pende su di lui la spada di Damocle di una possibile penalità.

Nulla di fatto fino al traguardo, con De Vries che vince davanti a Mitch Evans e Dan Ticktum. Il pilota inglese viene però penalizzato con un drive through, convertito in 33 secondi di penalità. Il podio passa così al compagno di squadra Pepe Martì, mentre Ticktum scivola in dodicesima posizione.

FOTO: ABB FIA Formula E.

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Nato nel 2003 ad Ascoli Piceno. Laureato in Ingegneria Meccanica all'Università di Bologna, scrivo articoli per GPKingdom dal 2023 per le categorie Formula 1, Formula 2 e Formula E.
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