A pochi mesi dal GP di Madrid, si accendono i riflettori sulla pista madrilena con Carlos Sainz al volante
Si accendono finalmente i riflettori su Madrid. A pochi mesi dall’appuntamento con la gara spagnola, F1 ha deciso di regalare un importante momento ai fan proprio in merito al nuovo circuito.
Il GP, che si svolgerà nel weekend tra l’11 e 13 settembre, nonostante incresciosi ritardi, proteste dei residenti e mille incertezze generali, rappresenterà il secondo appuntamento in calendario per la Spagna, seguendo la tappa di Barcellona, in programma per il mese di giugno.
Il giro di Sainz al MadRing
Attraverso un video esclusivo pubblicato sui canali social ufficiali, F1 ha deciso di “inaugurare” al pubblico un giro completo del circuito madrileno. E non poteva farlo se non con uno spagnolo, idolo di casa nonché madrileno doc: Carlos Sainz.
Scelto come ambasciatore vero e proprio dell’evento, l’ex Ferrari ha analizzato dettagliatamente il nuovo circuito: “Mi sono davvero divertito tanto. Mi sono semplicemente ricordato di quanto sia bello guidare una macchina su una pista nuova.
“Non immaginavo che fosse così fluido e ampio, un tracciato dove puoi davvero appoggiarti sulla vettura così a lungo, specialmente nella sezione aperta e mi sono reso conto di quanto stessimo andando veloci. Se andiamo così forte, immaginatevi su una monoposto di F1“.
Sainz ha poi terminato: “Si passa da una zona molto stretta, più in stile cittadino, a una curva cieca improvvisa dove non si vede assolutamente nulla, mi ricorda Jeddah. Poi all’improvviso la pista si apre ed è come se passassi attraverso uno schermo per entrare in un mondo diverso“.
L’autodromo madrileno ha siglato un accordo dalla durata di ben dieci anni con F1: Domenicali e i suoi infatti, ospiteranno l’evento almeno sino al 2035. L’alternanza con Barcellona non sarà tuttavia consecutiva per l’intero decennio, dato che il Montmelò sarà protagonista della “rotazione” con Spa, ed ospiterà “solamente” le edizioni del 2028, 2030 e 2032.