Il rinnovo Leclerc-Ferrari è la notizia più importante della settimana, probabilmente del mese di gennaio in F1: ecco perchè, secondo noi, il monegasco ha fatto la scelta giusta
Charles Leclerc rinnova con Ferrari. Ormai lo sappiamo, il pilota monegasco ha firmato per un contratto pluriennale (le date non sono chiare, ma alcuni parlano di un contratto 2+3 anni, con Leclerc che eventualmente potrebbe abbandonare se la rossa non sarà performante nel 2026) e resterà legato per la Scuderia di Maranello per altri anni, confermando la sua enorme fedeltà verso il Cavallino Rampante.
Vediamo però assieme i 5 motivi per cui, secondo noi, il rinnovo Leclerc-Ferrari è la scelta giusta per il pilota monegasco.
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1- Ferrari è il posto migliore
Effettivamente queste prime cinque stagioni in rosso per Leclerc sono state sotto le aspettative, non per colpa sua ma per una macchina che non è mai stata, se non nella prima parte del 2022, da titolo mondiale. Vien da chiedersi allora: “perchè Leclerc non cambia scuderia?“.
Beh, in realtà il motivo principale è uno: perchè la Rossa è il posto migliore dove stare. Red Bull ha un Verstappen che certo non sembra intenzionato ad andarsene, Mercedes ha Hamilton, Russell e per il futuro anche il nostro Kimi Antonelli e McLaren ha il duo Norris-Piastri. L’unica opzione sarebbe l’Aston Martin: vale la pena però giocarsi il ruolo di leader in Ferrari per il team di Stroll? Al momento no, ma vedremo se questa sarà stata la scelta giusta o meno.
2- Un ruolo da capitano
Quello che inizierà sarà il sesto anno per Leclerc in Ferrari: è chiaro che ora Fred Vasseur darà a lui il team sulle spalle, eleggendolo a “capitano Ferrari“. Un ruolo che al monegasco si addice: sempre pronto ad avere una parola di conforto per il team e spietato (a volte troppo) con sè stesso, tanto che molte volte si è preso lui la colpa in episodi dove non era totalmente colpevole.
Ciò che a nostro modo di vedere però manca è la spietatezza non solo nei confronti di sè stesso, ma anche degli altri: quante volte lo abbiamo visto comportarsi “alla Verstappen” o “alla Hamilton”? Ecco, forse per diventare un vero capitano gli manca soltanto quello, l’essere dannatamente aggressivo e spietato con gli avversari (un esempio di troppa bontà è probabilmente quel dito puntato di Binotto a Silverstone 2022).
3- Ferrari è seconda forza
Di che se ne dica, tolta la Red Bull la scuderia di Maranello è l’unica ad aver impensierito la squadra di Christian Horner ed Adrian Newey. Pensate che con le nuove vetture del 2022 soltanto 6 vittorie non sono di marca Red Bull: di queste, 1 è stata realizzata da Mercedes con George Russell in Brasile, mentre 5 sono di stampo Ferrari, 3 con Leclerc e 2 con Sainz.
Che dire poi delle pole position: McLaren e Aston Martin sono ferme a zero, Mercedes è a quota 2, mentre Ferrari ne ha realizzate addirittura 19, delle quali 12 lo scorso anno e 7 quest’anno. Insomma, di che se ne dica i numeri danno nettamente ragione a Ferrari: tolta Red Bull la macchina da battere è la Rossa, motivo per il quale cambiare, in questi due anni, sarebbe stata una scelta negativa per il numero 16 di Montecarlo.
4- L’amore dei Tifosi
Anche se chiaramente ciò non fa vincere i mondiali, è chiaro che l’affetto di ogni ferrarista verso Charles Leclerc, visto un po’ come il successore di Michael Schumacher, è evidente a tutti. Il rinnovo Leclerc-Ferrari è stato soltanto la conferma di questa “legacy” che si è creata tra il monegasco e i Tifosi, che ogni anno a gran voce lo invocano a Monza e Imola come fosse una divinità.
Immagini che riportano alla memoria l’affetto che gli italiani provavano verso Michael Schumacher: ciò come detto non fa vincere nè gare nè mondiali, ma dove troverebbe Charles un ambiente così interamente e appassionatamente legato a lui?
5- E se arrivasse il mondiale…
Dai, lo abbiamo pensato un po’ tutti: come sarà, se ci sarà, quel giorno dove Leclerc riporterà la Ferrari a vincere dopo quasi 20 anni? Impossibile non aver immaginato anche solo una volta quelle emozioni: siamo certi che anche Charles ci ha pensato, se lo è immaginato, e uno scenario del genere, per un pilota di cuore come lui, sarebbe inimmaginabile.
Contando anche gli anni di Academy, con il rinnovo Leclerc-Ferrari il numero 16 diventerà (a meno di colpi di scena) il pilota Ferrari con il maggior numero di anni in Rosso. Un legame così vero, una macchina rossa che lui sognava sin da quando aveva tre anni: tutto ciò, se mai arriverà quel giorno, creerà delle emozioni talmente forti da superare probabilmente anche quelle di Michael Schumacher.
Charles questo lo sa bene: farà di tutto per far rivivere quei giorni, quelle emozioni ai Tifosi, perchè un mondiale vestito di rosso, dopo così tanti anni di digiuno, lo renderebbe patrimonio mondiale del motorsport e della Scuderia di Enzo Ferrari.
Questi erano i nostri cinque motivi per il quale Charles Leclerc, a nostro modo di vedere, ha fatto la scelta giusta nell’accettare il rinnovo con la Ferrari: e voi, cosa ne pensate? Fatecelo sapere!
Foto: Scuderia Ferrari