Il turco torna in vetta, conquistando il circuito di Portimao: nemmeno Ducati riesce a fermarlo
Toprak Razgatlioglu riporta in alto BMW con un weekend a dir poco perfetto. Il turco vince tutte e tre le gare, ma a inseguirlo c’è sempre Bulega: a completare il podio Alvaro Bautista, mentre Locatelli non riesce a portare Yamaha oltre alla quarta posizione.

Cronaca della gara
LA PARTENZA – Ancora una volta Bulega scatta bene al via prendendo la prima posizione, seguito da Razgatlioglu e Bautista. Problemi alla frizione per Petrucci: la moto del pilota del team Barni resta ferma e l’italiano precipita in diciassettesima posizione, con una gara totalmente da ricostruire. Ottimo, invece, per Alex Lowes che recupera 7 posizioni in partenza.
Altra penalità per Andrea Iannone, dopo quella di ieri: questa volta la causa è una partenza anticipata, che lo costringe a dover scontare un doppio long lap. Cadono, invece, Vierge e Rabat. Qualche giro dopo scivola anche O’Halloran, mentre Redding entra ai box per un problema alla gomma posteriore.
Primo colpo di scena: BANDIERA ROSSA dopo 9 giri! Il motivo è dovuto alle condizioni delle protezioni della pista dopo la caduta del tester Yamaha. Dato che non sono stati raggiunti i due terzi della gara si riprenderà a correre, posizionandosi in griglia di partenza in base alla classifica nel momento in cui è stata fermata la gara.

LA 2ª PARTENZA – Perfetto Locatelli che dalla quarta posizione sale in seconda, mettendosi tra Bulega e Razgatlioglu, ma in due giri il turco conquista la leadership della gara mettandosi davanti a Bulega e Bautista. Cade Alex Lowes: gara finita per il britannico e weekend da dimenticare sia per lui che per Bimota.
Come il resto del turno a Portimao, ricomincia la bagarre tra Ducati e BMW, con una serie di sorpassi e controsorpassi tra i due che rendono la sfida davvero combattuta. Nel frattempo arriva il ritiro di Iannone, il quale non era riuscito a completare la penalità prima della bandiera rossa, mentre finiscono in ghiaia Mackenzie e Gardner.
Foto: Nicolò Bulega, Toprak Razgatlioglu