Nel Gran Premio del Giappone la Ferrari introdurrà piccoli aggiornamenti sulla tanto chiacchierata sospensione.
Nel weekend la Formula 1 torna protagonista con il Gran Premio del Giappone e lo farà per tre fine settimane consecutivi, con gli appuntamenti in Bahrein e Arabia Saudita. Uno snodo cruciale per la Ferrari che, dopo le prime due uscite rivedibili, si ritrova a rincorrere una McLaren che è apparsa sugli scudi, sia sul fronte del giro secco che in quello della gara.

La SF-25 è un progetto ambizioso che, in questo momento, non sta funzionando o, meglio, non sta funzionando al 100%. Gli sprazzi di competitività ci sono stati (vedi la pole e la vittoria di Hamilton nella sprint della Cina) ma non è ancora abbastanza ed ecco che, nel terzo appuntamento della stagione, la Ferrari porterà i primi accorgimenti per ovviare ai problemi di usura degli pneumatici.
La tanto chiacchierata sospensione sta facendo discutere (e non poco) ed è per questo che la Rossa, in occasione del Gran Premio del Giappone, interverrà sulle molle della sospensione posteriore: rispetto alla SF-24, infatti, le monoposto del 2025 possono disporre di molle delle sospensioni posteriori sono più ampie, mettendo a rischio l’usura del fondo della monoposto come successo a Shangai, causa della squalifica di Lewis Hamilton.
A partire dal GP del Giappone verranno introdotte delle molle con una corsa più stretta evitando un degrado repentino delle gomme ed un’usura importante del fondo. Per quanto concerne il primo vero pacchetto di aggiornamenti, questo dovrebbe arrivare nel Gran Premio successivo, ossia quello del Bahrein.