Il grande gruppo automobilistico con a capo John Elkann deve fare i conti con una notizia assolutamente infelice. Un vero e proprio guaio per l’azienda, per gli operari e per i clienti. Ecco che cosa accadrà nel 2026.
Il 2025 di Stellantis non è stato certamente un anno felice. Nonostante una graduale ripresa di vendite e nuove immatricolazioni nel corso degli ultimi mesi, il grande gruppo automobilistico – nato nel 2021 dalla fusione tra Fiat Chrysler Automobiles (FCA) e il Gruppo PSA – ha fatto registrare un vistoso calo di circa un terzo della produzione rispetto all’anno precedente.
La strategia del nuovo CEO Antonio Filosa è chiara. Nel 2026 l’obiettivo di Stellantis sarà quello di avere la leadership sul mercato europeo per quanto concerne le auto ibride e i veicoli commerciali elettrici.
Nelle prossime righe, però, vogliamo parlare di un aspetto non proprio positivo per Stellantis. Il 2026, infatti, potrebbe essere l’anno della definitiva chiusura di uno stabilimento molto importante presente sul territorio del nostro Paese. Una mazzata per l’azienda e per i molti lavoratori impegnati all’interno di questa fabbrica. Di quale stabilimento parliamo? Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo argomento.
Stellantis, che guaio: nel 2026 a rischio chiusura questo importante stabilimento in Italia
Lo stabilimento Alfa Romeo di Cassino potrebbe chiudere i battenti nel corso del prossimo anno. Le avvisaglie, purtroppo, ci sono tutte. Nel 2025 lo stabilimento ha subito diverse chiusure provvisorie. Inoltre, sono state prodotte all’interno di esso solamente 18.000 auto. E le previsioni per il prossimo anno sono ancora più modeste, con una riduzione fino a 13.000 auto prodotte nel corso dei prossimi 12 mesi.
Un vistoso calo della produzione che potrebbe spingere i vertici di Stellantis ha chiudere definitivamente questo polo produttivo alla fine del prossimo anno. La UILM ha reso noto che le ore di cassa integrazione dei lavoratori impiegati all’interno dello stabilimento di Cassino hanno già superato quelle effettive di lavoro.
Gennaro D’Avino, Segretario Provinciale Uilm di Frosinone, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in merito a una possibile chiusura dell’impianto di proprietà di Stellantis: “Difendiamo Cassino, perché qui esistono posti di lavoro concreti e un indotto che sostiene l’intero tessuto sociale della provincia“.
Al momento, all’interno dello stabilimento di Cassino vengono realizzate l’Alfa Romeo Giulia, la Stelvio e anche la Maserati Grecale. Quello che accadrà in futuro, però, preoccupa enormemente Stellantis, lavoratori e sindacati.