Nel corso di un’intervista a DAZN Giappone Yuki Tsunoda ha parlato del suo brusco licenziamento da parte di Red Bull.
Yuki Tsunoda non parteciperà al prossimo campionato di F1. Il pilota nipponico, al termine di una stagione con molti bassi e pochi alti, è stato licenziato bruscamente da Red Bull che ha promosso Isack Hadjar al posto del giapponese. Una promozione, quella di Tsunoda, arrivata proprio nel corso del Gran Premio del Giappone ma i risultati dell’ex Racing Bulls non sono stati all’altezza costringendo i dirigenti Red Bull al licenziamento.
Nel corso di un’intervista rilasciata a DAZN Giappone Tsunoda ha parlato in questo modo dell’accaduto: “L’ho saputo dopo la gara del Qatar, ma onestamente, all’inizio non ci ho fatto molto caso. Mi stavo preparando a questa possibilità, ma la notizia era diversa da quella che avevo sentito prima, quindi è stata una sorpresa. Ci devono essere molte ragioni. Ma quando mi hanno detto che non avrei avuto un posto fisso l’anno prossimo, non mi è sembrato che il mondo stesse finendo”.
Il nipponico ha, poi, dichiarato: “Il mio contratto era bloccato, quindi non potevo fare molto. Avevo altri interessi, ma il mio contratto non mi permetteva di parlare con altri team. Ecco perché ero completamente concentrato sulla Red Bull. È stata comunque la mia priorità negli ultimi anni. La Red Bull è il team in cui sono cresciuto, quindi è così che vanno le cose”.