Il team principal della Williams James Vowles parla di Ferrari, commentando le indiscrezioni su possibili problemi della nuova Power Unit 2026
James Vowles non ha dubbi. Potremmo sintetizzare così la recente intervista rilasciata a RacingNews365 dal team principal Williams.
L’ex Mercedes, nonché braccio destro di Toto Wolff (suo “maestro” a tutti gli effetti), ha commentato infatti alcune voci incessanti del paddock che insistono nel vedere una Ferrari indietro sulla Power Unit del 2026.
In un anno che sarà caratterizzato da mille variazioni regolamentari, da un cambio totale di filosofia della vettura, le certezze su chi sarà lì davanti a dettare il passo sono decisamente poche, se non nulle (qui per le parole di Vasseur, team principal Ferrari, in merito a ciò).
Le parole di Vowles: “2026 non sarà replay del 2014”
Il team principal di Grove, al suo quarto anno al timone della Williams, ha riportato nella scorsa stagione la scuderia britannica addirittura al quinto posto nel Costruttori: il miglior risultato dopo ben 9 stagioni, dal 2017, quando Massa e Stroll portarono a casa ben 83 punti.
Parlando di come vede il Campionato che verrà e sulle ambizioni della Williams, James ha così risposto: “Nessuno sa, nessuno dei produttori di motori sa dove finiranno“.
“Si sta creando una sorta di narrativa secondo la quale ci saranno appunto delle grandi differenze in termini di prestazioni, ma si tratta di speculazioni. Per quanto riguarda le nostre aspirazioni, arrivare tra i primi tre sarebbe al di sopra delle nostre aspettative. Ho fatto questo commento e lo penso davvero: migliorare di anno in anno è un obiettivo ragionevole per noi“.
Infine uno sguardo panoramico e il commento sulla Ferrari: “Quest’anno la Honda ha prodotto un motore di riferimento. Quindi non credo che sarà come nel 2014, quando c’è stata una fuga così netta che ha coinvolto tutte le squadre”.
“Su Mercedes, abbiamo lavorato specificamente sul 2026 con loro dall’inizio del 2024, quando abbiamo firmato l’accordo. Dubito fortemente che la Ferrari sia in difficoltà. Dubito che abbia fatto un cattivo lavoro, sono molto bravi a ottenere risultati positivi anno dopo anno ”.
Foto: Atlassian Williams Racing