Il paragone tra i numeri della produzione 2025 e quelli dell’anno prima. Tutti i dati della crisi di Stellantis
Il momento di Stellantis, come ben noto, continua ad essere particolarmente irrequieto. Con enormi problemi dirigenziali e scelte gestionali discutibili, a parlare in questo periodo sono i numeri. E purtroppo questi ultimi sono ben poco felici.
Stellantis infatti ha comunicato, in questi primi giorni di 2026, i dati del proprio 2025. Ed è quindi subito raffronto immediato con i numeri, già negativi tra l’altro, del 2024, in merito alla produzione di automobili (i numeri sono rapportati alla produzione nelle sedi Stellantis in Italia).
I numeri e i dati delle vari sedi italiane
In seguito al report del sindacato FIM-CISL, nonché anche riportato dalla Gazzetta dello Sport, i dati comunicati a inizio anno da Stellantis in Italia sono impietosi: rispetto al 31 dicembre 2023, si è registrato in soli due anni un incredibile -49.5% di produzione di autovetture, passando da 751.000 a 391.000 veicoli.
Rapportato al 2024, si registra un -20% su questo aspetto (dunque anche qui un passo indietro gigante). Ma dov’è che si è registrato il crollo più vistoso nel nostro Paese?
Il dato più disastroso è registrato nel Sud Italia, con Melfi (Potenza) a segnare un pesante -47% e Pomigliano d’Arco (Napoli) a -22%.
Ma anche alcune sedi del Centro e del Nord non sono da meno: Atessa (Chieti) e Cassino (Frosinone) stazionano rispettivamente al -13.5% e -28%, mentre Modena tocca anch’essa un profondo -23%.
L’unica nota positiva in Italia, in un contesto industriale clamorosamente difficile, è data dalla sede Stellantis di Mirafiori: lo stabilimento torinese è il solo a far registrare un dato positivo, con il +16.5%.
Foto: Stellantis.it