La questione motori del prossimo anno si intrica ancora di più: solo Mercedes (e non Red Bull) sfrutta la zona grigia? Ecco l’indiscrezione!
La F1 aveva avuto poco letargo dopo la fine dell’annata passata e la conseguente chiusura dei regolamenti tecnici, protagonisti dal 2022 fino al GP di Abu Dhabi, a causa di un primo scandalo della nuova stagione. Mercedes e Red Bull, infatti, avrebbero trovato un modo per eludere il regolamento e sfruttare una zona grigia per quanto riguarda il rapporto di compressione dei loro motori, ma proprio nella giornata di oggi è arrivata una svolta nelle speculazioni.
Esatto, perché fino ad oggi di speculazioni si parla, in quanto non si a con certezza chi starebbe usando questo trucco e chi no, ma le fazioni sembravano ben definite: Ferrari contro Red Bull e Mercedes. Secondo quanto riportato da AutoRacer, però, il team di Milton Keynes non sarebbe coinvolto in questa faccenda.

Sono infatti trapelate alcune notizie secondo le quali la squadra capitanata da Max Verstappen in realtà non sia coinvolta nello sfruttamento di questa zona grigia di regolamento, ma che al contrario sia ancora piuttosto indietro nello sviluppo dei propri propulsori per la prossima stagione e per questo motivo potrebbe avere un inizio in sordina per il prossimo anno.
Di cosa di tratta?
Il regolamento della FIA concede u rapporto di compressione di 1:16, misurabile a fermo ed in condizioni di riposo. Poche settimane fa le più importanti testate giornalistiche hanno testimoniato il fatto che i due team sopra citati potessero raggiungere un rapporto di 1:18 quando il motore è in moto grazie ad una serie di trovate ingegneristiche dei progettisti. Il rapporto varierebbe perciò in un momento in cui la misura è impossibile da registrare, proprio per questo si parla di zona grigia del regolamento.
La FIA non ha comunque vietato questa specifica, pertanto ad oggi ci si può limitare a commentare senza aver effettivamente visto le macchine in pista, perciò senza una prova concreta. Solo il weekend dell’Australia confermerà le vere forze in tavola.
Foto: F1