Nel pomeriggio la Haas ha svelato la livrea con cui prenderà parte alla nuova stagione di Formula 1, gran colpo d’occhio.
La Haas, nella giornata odierna, ha svelato la livrea con cui prenderà parte alla stagione 2026 di Formula 1. La forte collaborazione con Toyota (che ha spostato 1/3 del budget del WRC verso la F1) si è fatta sentire con una livrea che ricorda una delle prime monoposto della casa giapponese. Non un profondo rinnovamento nei colori con un bianco più deciso e prorompente pur mantenendo l’identità che ha contraddistinto la scuderia americana, all’undicesima stagione in Formula 1.
Questo è stato il commento dei due piloti a cominciare da Ollie Bearman: “Prendersi una pausa è stato bello, anche se dopo i test c’è stato del lavoro da fare, come il simulatore e la prova sedile. L’ultima attività svolta è stata il 23 dicembre, ma sono riuscito a prendermi un bel po’ di tempo libero da trascorrere con la mia famiglia. Il nuovo regolamento? Lo considero sia un bene che un male, perché da un lato potremo avere un impatto immediato, ma dall’altro è orribile non sapere niente delle forze in campo.
Sicuramente ho imparato molto, anche sulla F1. Sono molto contento di com’è andata, specie nella seconda metà in cui ho alzato il livello. Voglio continuare così. Prevedere dove saremo è impossibile, vedo cose positive ma non sapremo nulla sino alle qualifiche dell’Australia. Ho la sensazione che nelle prime gare l’affidabilità giocherà un ruolo importante”.
Queste, invece, le parole di Esteban Ocon: “Ho messo su molto peso a livello muscolare, sono in una condizione piuttosto buona. Ci sarà un modo molto particolare di guidare la macchina, con una maggiore gestione del motore e dell’ibrido. Al simulatore l’auto era piuttosto buona, con un discreto bilanciamento, vedremo come sarà nella realtà. “Dovremo dimenticare tutto quello che abbiamo imparato sin dai tempi del go kart, ma sarà interessante apprendere un nuovo stile, sperando di trovare la velocità giusta“. Ocon ha poi concluso: “Entro tre o quattro gare avremo qualche indicazione sulla nuova gerarchia, ma non sarà una classifica definitiva perché poi arriveranno gli sviluppi”.