Claudio Domenicali, AD di Ducati Corse, fa arrabbiare i tifosi di Borgo Panigale
Non parte senza polemiche la stagione della Ducati: dopo un 2025 dolceamaro, condito dal mondiale di Marquez e dal flop Bagnaia, il 2026 deve essere un anno di conferme per il team di Borgo Panigale.
All’evento “Campioni in Pista” (dove è stata presentata la livrea 2026) ha però fatto parecchio discutere ciò che ha detto Claudio Domenicali, AD di Ducati Corse: vi lasciamo le parole del bolognese, per poi analizzare il “pezzo incriminato”.
Le parole di Domenicali
Così ha parlato Domenicali a Sky Sport: “A che punto siamo per il rinnovo con Marc Marquez? Non possiamo nasconderci che vorremmo continuare. Però sono contratti complessi, ci sono molte cose da considerare. Devo dire che siamo a buon punto ma non è chiuso tutto ancora.
Vorremmo nelle prossime settimane riuscire a chiudere la cosa e questa è la nostra priorità al momento. Prima dell’inizio del mondiale? Beh sì. Penso che sarebbe strano non riuscissimo a risolvere la questione prima dell’inizio del mondiale.
Pecco? Dobbiamo prima chiudere il ‘pacchetto Marc’ e poi cominciare a pensare al secondo pilota. Pecco è nel nostro cuore e ovviamente abbiamo una grande e ovviamente abbiamo una grande attenzione verso quello che succederà nelle prove e poi, insieme, decideremo come continuare. Per i test invernali siamo fiduciosi”.
Bagnaia secondo pilota? Per Domenicali viene prima “il pacchetto Marquez”
Non lasciano molto spazio ad interpretazioni: prima il rinnovo di Marquez, poi si pensa alla “seconda moto”, che in caso di prestazioni positive sarà ancora in mano al 63.
Resta ora da capire come Pecco digerirà queste parole: la sensazione è che, dopo quattro anni al vertice tra il 2021 ed il 2024, la Ducati abbia ufficialmente scelto un nuovo capitano.
Foto: Ducati Corse