Le parole del Team Principal di Audi nel corso della presentazione della nuova R26
La lunga rincorsa di Audi verso la Formula 1 si è finalmente materializzata. A conclusione della lunga attesa, iniziata con l’annuncio della volontà di entrare in Formula 1 nel lontano agosto 2022, nella giornata di ieri a Berlino la casa tedesca ha svelato la sua prima vettura di Formula 1, la R26, che sarà portata in pista nella stagione 2026 da Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto.
La R26 scenderà in pista per la prima volta ufficialmente nei test di Barcellona in programma dal 26 al 30 gennaio, anche se la vettura ha già assaggiato l’asfalto il 9 gennaio, sempre sul Circuito di Montmelò per un breve shakedown.
In occasione della presentazione di ieri, il Team Principal di Audi, Jonathan Wheatley, si è detto molto emozionato in vista dell’esordio in Formula 1 della casa tedesca: “Oggi iniziamo questo percorso con immenso orgoglio, ma anche con umiltà. Questo è solo il primo giorno di una lunga campagna. La nostra missione è imprimere un DNA da campioni in ogni fibra di questo team.”
“Una cultura fatta di resilienza, precisione e curiosità incessante, in cui non ci fermiamo davanti a nulla pur di trovare prestazione. Per tutti noi qui, l’entusiasmo nasce proprio da questa sfida: costruire una squadra che diventi più forte a ogni giro, a ogni debriefing e a ogni gara. Trasformeremo la nostra ambizione a lungo termine in realtà in pista, giorno dopo giorno, decisione dopo decisione.”
Successivamente, ai microfoni del canale ufficiale della Formula 1, Wheatley ha parlato del percorso che ha portato alla realizzazione del progetto Audi: “Abbiamo parlato a lungo del progetto Audi in Formula 1. Beh, oggi sembra davvero il team Audi Revolut di Formula 1. È reale, è qui, è una sensazione straordinaria. Sta andando tutto al suo posto e quando lo vedi – quando vedi la macchina, quando vedi il branding di tutti sulla vettura e questo diventa un vero team – è una sensazione straordinaria. Onestamente, sono un po’ più emozionato di quanto pensassi.“
Il Team Principal di Audi si è poi soffermato sulla giornata di shakedown effettuata a Barcellona il 9 gennaio, evidenziando l’importanza di essere riusciti a scendere subito in pista: “Se si guarda al percorso che ci ha portato fin lì, riuscire a far debuttare la macchina così presto in pista – superando tutti i crash test necessari prima di poterla far girare per la prima volta – è stato notevole, anche considerando gli incidenti in Brasile. Vedere la macchina uscire dal garage è stato qualcosa di eccezionale, cossì come scendere nel reparto corse e vedere quel powertrain montato su questo telaio per creare la monoposto Audi di Formula 1″.
Infine, Wheatley predica calma in vista del debutto in Australia, annunciando l’arrivo di futuri aggiornamenti della R26: “Per poter far girare la macchina così presto abbiamo preso una decisione su una carrozzeria di lancio. Potete immaginare che ci sia ancora molto altro in arrivo nel corso della stagione. Sicuramente, in vista della prima gara, credo che la maggior parte dei team cercherà di introdurre qualche tipo di aggiornamento, magari nel secondo test in Bahrain subito prima del primo Gran Premio, giusto per verificare la correlazione dei dati.”
“Si tratta di un insieme completamente nuovo di regolamenti tecnici. Quali sorprese ci saranno? Probabilmente non conosceremo davvero le prestazioni delle vetture, nemmeno a Melbourne. Ci vorrà un po’ di tempo per capire chi ha il pacchetto migliore, a cosa dobbiamo puntare e se saremo noi”, ha concluso Wheatley.
FOTO: Audi Formula 1, Formula 1.