Il 2025 è stato un anno di netta crescita per la Williams, grazie alle buoni prestazioni di Albon e ai podi conquistati da Sainz.
Dopo anni di risultati non all’altezza, la Williams ha finalmente mostrato segnali importanti di progresso, imponendosi come quinta forza del campionato, subito alle spalle della Ferrari.

Dal 2018 a oggi il team britannico ha vissuto molteplici difficoltà dal punto di vista delle prestazioni e degli sviluppi delle monoposto. Spesso relegata agli ultimi posti della classifica costruttori, la Williams ha faticato a trovare competitività, accumulando stagioni segnate da risultati deludenti sia in qualifica che in gara. Nonostante questo il team ha continuato a investire in nuove soluzioni tecniche e strategie di miglioramento, gettando le basi per la scalata delle classifiche di Formula 1.
Gli anni 2018-2021
Nel 2018 la Williams visse una delle stagioni più difficili della sua storia. La coppia formata da Lance Stroll e Sergey Sirotkin riuscì a conquistare appena 7 punti in tutta la stagione, un bottino insufficiente per evitare l’ultimo posto nella classifica costruttori. La situazione non migliorò nel 2019, con George Russell e Robert Kubica al volante, il team britannico chiuse nuovamente la stagione in fondo allo schieramento, raccogliendo un solo punto. L’unico punto arrivò con il decimo posto di Kubica nel Gran Premio di Germania, risultato favorito anche dalle condizioni caotiche della gara.
Il 2020 segnò il punto più basso del ciclo negativo: l’accoppiata composta daNicholas Latifi e George Russell non riuscì mai a portare la Williams in zona punti, lasciando la squadra ancora una volta a secco per l’intera stagione. Nel 2021 arrivò la svolta. George Russell e Nicholas Latifi riuscirono a migliorare le proprie prestazioni, permettendo alla Williams di tornare competitiva almeno nella parte bassa della classifica. La scuderia chiuse la stagione all’ottavo posto nel campionato costruttori, raccogliendo 23 punti.
Gli anni recenti 2022-2025
Nel 2022 la Williams tornò in crisi: la coppia Alexander Albon e Nicholas Latifi raccolse appena 8 punti, chiudendo nuovamente la stagione all’ultimo posto nel campionato.
Il 2023 segnò invece un deciso passo avanti. Con Albon e Sargeant, la scuderia britannica conquistò 28 punti, migliorando il risultato del 2021 e chiudendo al settimo posto in classifica generale, grazie soprattutto alle prestazioni solide del pilota thailandese, vero trascinatore del team.
Nel 2024 la Williams tornò nuovamente in difficoltà: la stagione iniziò con Albon e Sargeant, ma il successivo cambio di quest’ultimo con Franco Colapinto non bastò a invertire la rotta, e la squadra concluse nuovamente nei bassi fondi, al penultimo posto.
La rinascita del 2025
La stagione 2025 fu clamorosa per la Williams. L’arrivo di Carlos Sainz dalla Ferrari, in coppia con Alexander Albon, trasformò radicalmente le ambizioni del team. Il pilota spagnolo conquistò due podi, nei Gran Premi di Qatar e Azerbaijan, trascinando la scuderia a risultati impensabili. Gli acuti di Sainz, uniti alla costanza e alle ottime posizioni di Albon, permisero alla Williams di chiudere il campionato con 137 punti, immediatamente alle spalle della Ferrari.
Un risultato dal sapore di rivincita personale anche per Sainz, scaricato l’anno precedente proprio dal team di Maranello per fare spazio a Lewis Hamilton. La strada è ancora lunga, ma i segnali del 2025 sono stati importanti: la Williams ha ritrovato identità e ambizione, smarrite negli ultimi anni recenti, anche se la notizia di oggi potrebbe essere un piccolo grande stop nella crescita del team.
foto: williamsF1