Il paddock è nella fase più attesa dell’inverno: quella delle presentazioni ufficiali delle monoposto
Diversi team, tra cui la rossa di Maranello, hanno già tolto i veli alle proprie vetture, mentre altri hanno fissato in agenda le date in cui si presenteranno al pubblico. Il quadro, al momento, è piuttosto chiaro.

Tra le scuderie che hanno già effettuato la presentazione figurano Red Bull, Racing Bulls, Haas, Audi, Mercedes, Ferrari e Alpine, che hanno anticipato tutti svelando la propria monoposto e dando ufficialmente il via alla nuova stagione.
Restano invece alcuni team ancora attesi all’appello, con appuntamenti distribuiti nei primi giorni di febbraio. La Williams sarà la prossima a presentarsi, con la data fissata per il 3 febbraio. Seguirà Cadillac, che ha scelto l’8 febbraio per il proprio debutto ufficiale.
Il giorno successivo, il 9 febbraio, toccherà ad Aston Martin e al team campione del mondo McLaren, che chiuderanno il calendario delle presentazioni.
Parole ad alcuni protagonisti: cosa hanno detto?
Sergio Perez ha descritto l’inizio del lavoro con Cadillac come una sfida complessa ma stimolante, sottolineando le difficoltà legate a uno dei cambi regolamentari più importanti della sua carriera. I primi giri in pista sono stati incoraggianti, pur accompagnati da diverse problematiche, considerate normali per il processo di sviluppo dell’auto.
George Russell ha raccontato con entusiasmo il ritorno in pista della Mercedes dopo la pausa invernale, sottolineando come l’inizio della stagione sia accompagnato da grande curiosità e incertezza, soprattutto per quanto riguarda la nuova power unit.
Anche il suo compagno di squadra, Kimi Antonelli ha definito positiva e istruttiva la prima giornata di lavoro, sottolineando anche lui l’importanza di tornare in macchina dopo la pausa invernale. Il giovane pilota italiano della Mercedes ha spiegato come la sessione sia servita soprattutto per accumulare chilometri e iniziare a capire il comportamento della nuova power unit, con un netto miglioramento riscontrato nel corso del pomeriggio di ieri.
Foto: formula1.com